Sorrento, Maiuri: "Ho un gruppo di ragazzi meritevoli. Costantino può tornare"

19.08.2019 08:15 di Stefano Sica   Vedi letture
Sorrento, Maiuri: "Ho un gruppo di ragazzi meritevoli. Costantino può tornare"

Avevamo lasciato il Sorrento battere il Taranto a chiusura di un girone di ritorno esaltante con una salvezza conquistata a passo di danza. Dopo tre mesi e mezzo, i rossoneri ripartono da dove avevano finito, con lo stesso risultato (2-1) e un altro sigillo di Alfonso Gargiulo, utilizzato in coppia con Bonanno nel 4-2-3-1 di Enzo Maiuri. Giugliano out nel turno eliminatorio di Coppa Italia di serie D (alle reti di Gargiulo e di Pedrabissi nella ripresa ha risposto De Vena nel finale), e costieri che affronteranno domenica prossima a Vico Equense il Gladiator (vittorioso sul San Tommaso 2-0). Con Scarano tra i pali, e la coppia centrale composta dal '99 Fusco e da Cacace, Maiuri ha utilizzato Peluzzi e Masullo sulle fasce, De Rosa e il neo arrivo La Monica in mediana, Vitale e Cassata sugli esterni offensivi e Gargiulo in tandem con Bonanno ad occupare la zona d'attacco senza dare punti di riferimento ai difensori gialloblù. Sorrento sempre in dominio del match, anche prima dell'espulsione di Mennella, e più cinico nella ripresa nonostante alcune occasioni non finalizzate e un rigore fallito da Bonanno sullo 0-0 (palla sul palo) e concesso per fallo di D'Alessandro su Pedrabissi. Particolarmente ispirata l'ala comasca, che ha rilevato Vitale disputando un tratto di match molto positivo, con la soddisfazione del gol personale. Tanti, insomma, i motivi di soddisfazione per Maiuri, che ha rilasciato alcune impressioni a NotiziarioCalcio.com.      

Si va meritatamente avanti in Coppa Italia.

"Abbiamo fatto delle cose buone ma dobbiamo farne di migliori. Tuttavia in questo periodo ci sta che si faccia qualcosa di rivedibile, si trattava della prima partita importante per noi. Non avevamo sostenuto neanche amichevoli che comportassero grande dispendio mentale ed energetico. Ero curioso di vedere i miei ragazzi all'opera. In alcune fasi di possesso palla eravamo un po' troppo lenti, specie ad inizio partita, magari per la tensione. Il giro palla dalla difesa non era veloce. Pian piano ci siamo sbloccati: quando giochiamo in velocità riusciamo ad essere fastidiosi per tutti. Tra le cose da rivedere c'è stata una fallosità inutile, specialmente se hai i giocatori di spalle. Il loro gol mi ha dato molto fastidio perché dovevamo rimanere più compatti come squadra. Ma ben vengano ora questi errori, ci consentiranno di lavorarci su".

Siamo in pieno periodo di mercato: cosa manca ancora a questa squadra?

"Intanto devo dire che abbiamo provato a condurre un mercato logico, in base alle risorse a nostra disposizione. Le prossime partite ci diranno se abbiamo indovinato qualche scelta rispetto ad un'altra ma, per quello che si è visto col Giugliano, posso dire che tutti quelli che oggi stanno in rosa sono meritevoli di vestire la maglia del Sorrento. Una maglia prestigiosa per la storia che si porta dietro e perché rappresenta una città conosciuta a livello mondiale. Quindi le responsabilità sono tante. Ma sono contento dei nuovi, che si sono ben amalgamati con chi già c'era. Poi vedremo dove e cosa ci sarà da migliorare fino alla fine del mercato".

Il ritorno di Costantino è alle porte?

"Credo che il direttore Amodio stia portando a termine l'affare. Vedremo".

Un under in coppia con Cacace: Fusco, di cui già si conoscevano le qualità. Con l'utilizzo di D'Alterio, immagina di puntare su due under sulle fasce o è un'ipotesi che esclude?

"Io credo in tutti i giocatori che ho a disposizione. Per me sono potenzialmente tutti titolari. D'Alterio per noi è fondamentale dentro e fuori dal campo. E' un ragazzo intelligentissimo, che dà una mano ai ragazzi e li aiuta a crescere in partita e negli allenamenti. E' chiaro che possa capitare di cambiare qualcosa durante la stagione, e quindi bisognerà vedere di volta in volta la disposizione in campo degli under. Ma, ripeto, ho fiducia in tutti e non ho chiusura verso alcuna ipotesi". 

Figliolia ed Herrera out. Quando li rivedremo?

"In effetti davanti ci siamo trovati un po' corti per le assenze di Figliolia ed Herrera, e anche a centrocampo ci mancava un tassello. Anche per questo siamo stati costretti a gestire i cambi e a tenere in campo qualche giocatore che non ce la faceva più. Per la prima ad Agropoli, comunque, Herrera ce la farà. Figliolia no". 

A proposito della fama di Sorrento, qualche mese fa disse che aveva avuto poco tempo per godersi la città al di fuori del lavoro. Ha rimediato?

"Purtroppo non come avrei voluto. La Penisola vorrei godermela di più perché è fantastica. Spero di provvedere appena possibile...".