Oggi il TAR decide il destino del calcio: attesa per le sentenze

14.09.2018 11:12 di Massimo Poerio  articolo letto 744 volte
Oggi il TAR decide il destino del calcio: attesa per le sentenze

Oggi il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio decide il destino, o quasi, del calcio italiano. C'è attesa per le sentenze del vecchio Avellino, di Como e Santarcangelo

Attesa per oggi, massimo domani, anche la sentenza, dello stesso tribunale, del ricorso presentato da sette tifosi abbonati del Catania per la trattazione collegiale della domanda di sospensiva del campionato di Serie B per il mancato ripescaggio.

Naturale che ci sia grande attesa, e non solo per i tifosi dei club coinvolti. Ecco come scrive la Gazzetta dello Sport: "Tutto rinviato a oggi. Quando dovrebbe finalmente arrivare il pronunciamento del Tar del Lazio sui ricorsi presentati dal vecchio Avellino (per la riammissione in Serie B), da Como e Santarcangelo (che chiedono la C). La sfida fra i legali Chiacchio e Lentini (presidente del Cusi, l’ente di promozione che organizza lo sport universitario in Italia), e quelli di Lega B e Figc è durato due ore negli uffici di via Flaminia. L’Avellino è stato escluso dalla B per non aver ottemperato agli obblighi di iscrizione. Il club ha avuto torto dalla giustizia sportiva e si è quindi rivolto al Tar, integrando le sue ragioni con la vicenda Finword, emersa con il comunicato Figc del 30 agosto. Per i legali irpini ci sarebbe stata una disparità di trattamento rispetto ai club che hanno presentato questo tipo di fideiussioni e adesso le devono sostituire entro fine mese. Il Tar era già intervenuto in agosto negando la «sospensione cautelare» e rinviando tutto al giudizio di merito atteso in queste ore. Diversi gli altri due casi. Il Como aveva presentato una domanda di ripescaggio non regolare. Il Santarcangelo invece chiede di essere riammesso al posto del Bassano/Vicenza (era nello stesso girone), visto che la dichiarazione di inattività del club era arrivata prima del 30 giugno e quindi a stagione in corso".