Castellarano, Montelli: "In campo anche a Luglio inoltrato"

Promozione Emilia Romagna
30.03.2020 08:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Castellarano, Montelli: "In campo anche a Luglio inoltrato"

Il Castellarano sta vivendo l'ennesimo fine settimana privo di impegni agonistici: una situazione che accomuna l'intero sport italiano. Per quanto riguarda il calcio dilettanti, le prospettive legate a un'eventuale ripresa dei campionati restano circondate da una fitta coltre di dubbi: tutto dipenderà dall'evolversi dell'emergenza Coronavirus, un allarme che sta riguardando l'intera Penisola e non solo. 

Sullo sfondo delle tematiche di carattere sanitario, che ora hanno ovviamente l'assoluta precedenza, ci si chiede anche quale potrà essere la sorte della corrente stagione agonistica. La Federazione Italiana Rugby ha già provveduto a chiudere l'annata anzitempo, e tutto lascia pensare che altri sport si collocheranno a breve sulla stessa linea: nel calcio, invece, la discussione resta tuttora apertissima.

"Per quanto ci riguarda, la sosta forzata che ha avuto inizio a febbraio rappresenta un vero peccato - commenta Enrico Montelli, dirigente accompagnatore del Castellarano di Promozione - Come è noto, il nostro cammino in questa stagione è stato contraddistinto da una lunga serie di infortuni: poco prima della sospensione eravamo finalmente riusciti a tornare al completo, e dunque avevamo terreno fertile per costruire un cammino in costante ascesa anche grazie al costante lavoro di mister Lanzafame. Ad ogni modo, adesso queste considerazioni lasciano il tempo che trovano: le preoccupazioni sul fronte sanitario hanno inevitabilmente l'assoluta precedenza, e ora il vero gol da mettere a segno tutti insieme è quello contro il Coronavirus".

A tuo parere, quali potrebbero essere le sorti dell'annata agonistica 2019/2020? Credi che ci sia ancora spazio per provare a terminare il campionato, disputando tutte le partite residue?

"Io voglio essere ottimista, e continuo a credere nella possibilità di ultimare la stagione sul campo. Di certo, il calcio dilettanti riprenderà la propria corsa solo quando il problema Covid-19 sarà risolto: uno scenario che dobbiamo augurarci di vedere in tempi non lunghi, soprattutto per il bene dell'intera collettività. A livello di date, tutto sta ovviamente nel valutare quando potrà ripresentarsi una condizione di assoluta sicurezza sanitaria: se ciò avvenisse in maggio o addirittura in giugno, credo proprio che sarebbe fattibile riprendere a giocare terminando l'annata anche a luglio inoltrato. E' vero che in tal modo il calendario sarebbe piuttosto concentrato e impegnativo: tuttavia, ritengo che sarebbe uno sforzo fattibile pur di salvare la stagione".

Se invece non fosse possibile rientrare in campo prima di settembre, cosa suggeriresti di fare con le attuali classifiche? Invalidarle, o assegnare promozioni e retrocessioni in base alle partite disputate fin qui?

"Ci ho pensato a lungo, ma non riesco proprio a trovare una soluzione che possa essere pienamente equa per tutti: sono convinto che i vertici del Comitato Regionale Figc avranno lo stesso tipo di problema, e di certo non vorrei essere nei loro panni. Se la stagione 2019/2020 dovesse interrompersi qui, il governo del calcio sarà giocoforza costretto ad assumere decisioni che scontenteranno una parte delle società: vale per l'Emilia Romagna, così come per tutto il resto d'Italia. In ogni caso, penso che le scelte della Federazione non dovranno essere contestate più di tanto: bisogna infatti capire che ci troviamo tutti all'interno di una situazione totalmente inedita, e in questo frangente nessuno può avere la bacchetta magica per individuare un provvedimento apprezzato in modo unanime.

Parlando più nel dettaglio del Castellarano, come è noto noi ci troviamo nel centroclassifica del girone B di Promozione. Visto che al momento siamo fuori sia dai play off sia dai play out, il dibattito sulla conclusione anticipata del torneo ci vede coinvolti meno direttamente rispetto ad altri club: quindi non avremo problemi ad accettare le decisioni del Comitato Regionale, di qualsiasi natura esse saranno".