Il Celano dice basta: sospese tutte le attività da lunedì 31 agosto

25.08.2020 23:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Il Celano dice basta: sospese tutte le attività da lunedì 31 agosto

L'asd Celano Calcio informa della dolorosa, ma quantomai necessaria, decisione di sospendere le attività a decorrere da lunedì 31 agosto.
La causa di tale decisione risiede nelle incomprensioni sempre più evidenti con l'amministrazione comunale sull'utilizzo delle strutture.
Il sovrautilizzo delle stesse è una nota dolente ricorrente ormai già da qualche anno. Nel completo disinteresse di richieste ufficiali precedentemente esposte, tale situazione metterebbe a rischio l'incolumità di tutti i soggetti interessati in un momento di particolare attenzione ai protocolli anti contagio da Covid -19! Rischio e responsabilità assolutamente non tollerabili!

Quanto richiesto con largo anticipo ed anche già pagato, non è stato al momento concesso. Non se ne comprendono i motivi e lungi dall'esserci stata costruttiva collaborazione e discussione, nonostante tutti i nostri sforzi!! Nella piena responsabilità delle proprie azioni, la società non è disposta a scendere a compromessi su un argomento così importante e delicato come la sicurezza dei propri tesserati (circa 200) e dei propri collaboratori. Al contrario, nella totale serietà del progetto in corso di sviluppo le richieste avanzate sono sintomo di trasparenza e volontà di far bene, come già comprovato dagli importanti investimenti che la società ha compiuto negli ultimi anni (attrezzature, palestra, mezzi di trasporto, migliorie locali stadio), e che sono stati brutalmente messi a disposizione di tutti, soprattutto di operatori senza diritto e senza rispetto! Tutto questo senza avere nulla dall'amministrazione ed, anzi, corrispondendo tutto quanto dovuto (come giusto che sia) alla stessa per l'utilizzo delle sue strutture.

La società si mostra enormemente dispiaciuta per il comportamento ad essa riservata.
In assenza di nuovi e soddisfacenti accordi, si corre il rischio di un ritiro delle nostre squadre dai campionati agonistici.