Trasferta bolognese per l'Arcetana che fa visita al Persiceto

Promozione Emilia Romagna
01.12.2018 23:30 di Maria Lopez   Vedi letture
Trasferta bolognese per l'Arcetana che fa visita al Persiceto

 

Trasferta bolognese in vista per l'Arcetana: dopo l'opaco pareggio casalingo di cinque giorni fa contro il Polinago, i biancoverdi hanno il chiaro obiettivo di tornare a esprimere quel gioco incisivo, concreto e ficcante che più li caratterizza.

Domenica, a partire dal consueto orario delle 14.30, la formazione allenata da Matteo Vullo giocherà al Centro sportivo di San Giovanni in Persiceto: gli avversari di turno saranno ovviamente i padroni di casa targati Persiceto 85, in un confronto valido per la 15esima giornata del girone B di Promozione. Il duello sarà diretto dal sig. Davide Bersani, arbitro del Comitato di Piacenza: assistenti i sigg. Simone Del Prete e Mohamed Ali Hichri, entrambi provenienti da Imola.

La scorsa settimana, Saverio Tavaglione si è finalmente riaffacciato sul palcoscenico delle gare ufficiali: lui proveniva da un lungo stop agonistico, causato da un fastidioso infortunio al flessore. "Come sapete, ho disputato una mezz'ora della partita con il Polinago - evidenzia il centrocampista biancoverde classe '98 - Ovviamente non sono ancora al 100% della forma, e in queste settimane dovrò lavorare a fondo per recuperare il divario che mi separa dai compagni di squadra: del resto provengo da uno stop lungo quasi tre mesi, e dunque è inevitabile che io adesso non sia al meglio. Il problema che mi affliggeva riguardava il flessore - prosegue Tavaglione - Un inghippo di vecchia data, che si era manifestato anche la scorsa stagione quando vestivo la maglia della Folgore Rubiera. Mi sono sottoposto a varie sedute dall'osteopata, un percorso difficile ma che comunque ha dato buoni risultati: ora posso dire di essere in netta ripresa, e credo proprio di avere finalmente superato il problema in modo definitivo".

Saverio Tavaglione torna poi sul pareggio contro i modenesi: "Il Polinago non ha proprio rubato nulla, tutt'altro. A ben guardare, loro hanno anche saputo esprimersi meglio rispetto a noi. Nel complesso il pari ci può stare, ma ciò non toglie che l'Arcetana avrebbe potuto fare meglio: non solo per quanto riguarda il risultato, ma pure sotto l'aspetto dell'atteggiamento riposto in campo. Purtroppo ci è mancato qualcosa rispetto ai nostri soliti standard: troppe le leggerezze, troppe le imprecisioni. Intendiamoci: si tratta di un mezzo passo falso che non deve allarmare, perchè è un incidente che può sempre capitare nel contesto di un campionato così impegnativo come questo. D'altro canto, ora noi abbiamo un compito ben delineato - rimarca il centrocampista - la sbiadita prova di domenica scorsa deve servirci da lezione, per non ripetere in futuro gli errori che abbiamo commesso contro il Polinago".

 

E qui, il discorso arriva inevitabilmente a toccare il confronto di dopodomani: "Il Persiceto 85 ha parecchi punti in meno rispetto a noi - analizza Tavaglione - L'Arcetana occupa il secondo posto a quota 26, mentre loro sono quartultimi con 15 punti totalizzati in 14 partite. I numeri ci autorizzerebbero a pensare a un pronostico favorevole: tuttavia, ritengo e riteniamo che sia molto saggio lasciare da parte ogni tipo di previsione. Innanzitutto i bolognesi hanno da poco cambiato allenatore, con la guida tecnica che è passata a Casarini: il nuovo mister ha esordito al meglio sulla panchina felsinea, cogliendo domenica scorsa un rilevante successo sul Vezzano. Il blitz in terra matildica ha certamente riportato entusiasmo nelle file del Persiceto, interrompendo un digiuno di vittorie che durava da quasi 2 mesi. Di conseguenza - prosegue il centrocampista - noi siamo consapevoli di essere attesi da una squadra che si baserà parecchio su determinazione ed entusiasmo: inoltre il Persiceto 85 ha bisogno di punti per uscire dalla zona play out, e quindi non lascerà nulla al caso per crearci il maggior numero possibile di grattacapi. Dopodomani vivremo una nuova prova di maturità: ci stiamo comunque avvicinando alla partita con lo spirito giusto, e ciò rappresenta senz'altro un aspetto incoraggiante in vista di domenica. Inoltre, a San Giovanni saremo quasi al completo: mancheranno soltanto il lungodegente Pè, che comunque tornerà entro poche settimane, e Torelli che proprio nel fine settimana concluderà il viaggio di nozze". 

 

Tavaglione fa quindi il punto sulla situazione di classifica: al momento l'Arcetana dista soltanto una lunghezza dalla capolista Castellarano, che sempre domenica ospiterà la Casalgrandese nell'atteso derby ceramico. "Come dice mister Vullo, noi non abbiamo obiettivi ma sogni - rimarca Saverio - La parola "obiettivo" ha un chè di freddo e impersonale, mentre il termine "sogno" descrive in maniera più gratificante i traguardi che vorremmo raggiungere. Per fare in modo che il sogno diventi realtà, è innanzitutto necessario mantenere l'alto livello di impegno e dedizione che stiamo manifestando giorno dopo giorno. Inoltre la cosa più saggia da fare è guardare al futuro più prossimo, evitando di tracciare troppi scenari a lungo termine. Proprio parlando dell'immediato, mancano solo tre gare prima dello stop per le Festività: ci piacerebbe festeggiare il Natale al 1° posto, e siamo certi di avere le caratteristiche giuste per potercela fare. E' vero che non dipende soltanto da noi, ma intanto dobbiamo pensare a vincere tutte e tre le sfide di dicembre: con una tripla vittoria, credo proprio che arriveremo alla pausa forti del primato in classifica".

A livello di campionato, l'Arcetana continua ad avere una difesa-saracinesca con soli 7 gol subìti: è il miglior dato nei quattro gironi regionali di Promozione, a pari merito con le romagnole Del Duca Ribelle e Ronco Edelweiss Forlì. Tuttavia, i biancoverdi hanno numeri meno eclatanti in chiave offensiva: fin qui, i nostri beniamini hanno trovato la via del gol in 13 occasioni. "E' un dato che a volte ci viene fatto notare, ma non significa affatto che l'Arcetana sia una squadra votata al catenaccio - evidenzia Tavaglione - Chi ci segue conosce bene le caratteristiche del nostro gioco, che risulta essere frizzante e propositivo anche in fase di attacco. Tutta la squadra è impegnata nel migliorare il rendimento offensivo, ma in fin dei conti credo che non serva fare grandi cose rispetto a quelle che già stiamo facendo: per segnare con maggiore frequenza ci serve essenzialmente un pizzico di fortuna in più, soprattutto per quanto riguarda i singoli episodi".