Avellino, iniziano le manovre di calciomercato

03.07.2020 13:15 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoavellino
Avellino, iniziano le manovre di calciomercato

Messa in archivio la travagliata stagione 2019-2020, che si concluderà definitivamente il 22 luglio con la finale playoff, l'Avellino ha già gettato le basi per costruire l'organico e la struttura tecnico-dirigenziale per il prossimo campionato. Nessuno ha la certezza di restare, come evidenziato dalle parole pronunciate da Angelo D'Agostino all'esterno del Libero Liberati di Terni, al termine della gara contro la Ternana terminata 0-0, risultato che ha decretato l'eliminazione dai playoff dell'Avellino. Quasi tutti i calciatori in scadenza andranno via, difficile capire chi possa restare. Si potrebbe provare a trattenere Laezza, che ha meritato la conferma con buone prove nel girone di ritorno, così come Tonti o Celjak, elementi comunque affidabili in Lega Pro. Complicato confermare Di Paolantonio, che ha mercato in B (Pordenone e Pescara su tutte), Micovschi, che farà ritorno al Genoa per essere girato in B e Illanes, di proprietà della Fiorentina, che piace anche al Benevento mentre resta da chiarire il futuro di Parisi, sondato da Empoli e Virtus Entella, e quelli di Ferretti e Federico, legati al club da un altro anno di contratto (l'argentino ha anche l'opzione per il rinnovo triennale, ma non ha giocato neppure un minuto in campionato).

Porte aperte e valigie pronte per tutti gli altri, a iniziare da capitan Morero che dovrebbe terminare qui la sua lunga militanza in Irpinia, tra Serie B e Serie D. Ma chi costruirà e chi allenerà l'Avellino 2020-2021? Analizzando le dichiarazioni di D'Agostino la permanenza in biancoverde di Salvatore Di Somma e Eziolino Capuano, ad oggi è improbabile, ma non impossibile. Il diesse, con il contratto scaduto, ha meno chance di restare rispetto al tecnico di Pescopagano, pronto a far valere il l'accordo firmato con scadenza al 30 giugno 2021. Per il ruolo di direttore sportivo sta circolando il nome di Stefano Trinchera, ex capitano dei lupi negli anni novanta e attuale diesse del Cosenza in B. Vanta una promozione con i silani e due playoff di Lega Pro con il Lecce e la Virtus Francavilla. Contattato, il diretto interessato smentisce l'indiscrezione, probabilmente perché impegnato nella corsa salvezza del suo Cosenza. Diversi, invece, i profili per la panchina circolati negli ultimi giorni, dal "big" Massimo Rastelli (decisamente complicato il suo ritorno per questioni di budget e per il rapporto incrinato con buona parte della tifoseria biancoverde dopo il suo addio nel giugno del 2015) al meno esperto Emiliano Bigica, fino a Fabio Pecchia, che saluterà la Juventus Under 23 per fare posto ad Andrea Pirlo.