Il Casarano e Giancarlo Malcore chiudono il loro sodalizio. La società pugliese ha ufficializzato la risoluzione consensuale del contratto che legava l'attaccante ai colori rossazzurri, ponendo fine a un capitolo che ha segnato una delle pagine più belle della storia recente del club salentino.

L'annuncio è arrivato attraverso una nota ufficiale della società, con cui si certifica la conclusione del rapporto professionale tra le parti. Una separazione amichevole, frutto di un accordo condiviso, che testimonia il rispetto reciproco maturato durante il periodo di militanza del calciatore nella compagine rossazzurra.

Il presidente Antonio Filograna ha voluto personalmente rendere omaggio al contributo offerto da Malcore all'interno del progetto tecnico del Casarano. A nome proprio e dell'intera società, il massimo dirigente ha espresso gratitudine nei confronti dell'attaccante per le qualità professionali e umane dimostrate nel corso della sua esperienza in maglia rossazzurra.

"A nome suo personale e della società desidera ringraziare Giancarlo Malcore per l'impegno, la professionalità e la dedizione dimostrate durante il periodo trascorso con la maglia rossazzurra", si legge nella comunicazione ufficiale del club.

Il legame tra Malcore e il Casarano resterà indissolubilmente legato a uno degli eventi più significativi della storia societaria: la conquista della Serie C. Un traguardo storico per il club salentino, raggiunto anche grazie all'apporto decisivo dell'attaccante, protagonista assoluto di quella cavalcata trionfale.

I numeri certificano l'importanza del giocatore nell'economia della squadra: 17 gol messi a segno nel corso della stagione rappresentano un bottino di reti che ha contribuito in maniera determinante al successo finale. Una produttività offensiva che ha fatto di Malcore uno degli uomini chiave dello scacchiere tattico rossazzurro, capace di trascinare i compagni nei momenti cruciali del campionato.

La promozione nella terza serie nazionale rappresenta un evento epocale per una realtà come quella del Casarano, chiamata ora a confrontarsi con un palcoscenico calcistico di maggiore rilevanza. Un salto di categoria che porta con sé nuove ambizioni e sfide inedite, ma anche la consapevolezza di aver costruito qualcosa di importante grazie al lavoro di un gruppo coeso, di cui Malcore ha fatto parte integrante.

Con la risoluzione del contratto, l'attaccante si trova ora nella condizione di valutare nuove opportunità professionali. Il club salentino, dal canto suo, ha voluto accompagnare la separazione con parole di sincero apprezzamento, testimoniando la stima costruita sul campo e nei rapporti quotidiani.

"Augurandogli le migliori fortune professionali", conclude il messaggio della società, suggellando così la chiusura di un rapporto che lascia ricordi positivi e risultati tangibili nel patrimonio sportivo del Casarano.

Per il club rossazzurro si apre ora una fase di riorganizzazione dell'organico in vista della nuova stagione in Serie C. La partenza di un elemento offensivo di peso come Malcore richiederà inevitabilmente valutazioni attente sul mercato, nella ricerca di soluzioni che possano garantire continuità al rendimento della squadra nella categoria appena conquistata.

L'addio segna la fine di un ciclo vincente, ma anche l'inizio di una nuova era per entrambe le parti. Da un lato il Casarano, pronto ad affrontare le sfide della Serie C con l'entusiasmo di chi ha appena raggiunto un obiettivo storico; dall'altro Malcore, forte di un'annata da protagonista e di un curriculum arricchito da una promozione e da un bottino personale di tutto rispetto.

Il calcio è fatto anche di questo: di storie che si intrecciano, di successi condivisi e di separazioni che, quando avvengono nel rispetto e nella gratitudine reciproca, lasciano spazio solo ai ricordi positivi e alla soddisfazione per quanto costruito insieme. Il Casarano e Giancarlo Malcore potranno guardare al loro percorso comune con orgoglio, consapevoli di aver scritto insieme una pagina importante nella storia del club salentino.

Sezione: Serie C / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 06:45
Autore: Francesco Vigliotti
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