Catania, Lucarelli: "Se l'obiettivo erano i 108 punti allora esoneratemi"

 di Giovanni Pisano  articolo letto 231 volte
Fonte: tmw
Catania, Lucarelli: "Se l'obiettivo erano i 108 punti allora esoneratemi"

Il tecnico del Catania Cristiano Lucarelli in conferenza stampa dopo il pareggio interno col Cosenza non usa mezzi termini per rispondere alle critiche arrivate per lo scivolamento a -6 dal primo posto del Lecce: “Sono sereno, il Catania ha fatto due punti in più di quanto ne aveva raccolti in 38 partite lo scorso anno e siamo solo alla 24esima. C'è una squadra che costa tre volte il Catania e che se continuerà a vincere come fatto finora meriterà solo gli applausi di tutti. Non voglio sentire che abbiamo perso il campionato contro la Casertana o la Leonzio perché sono state delle partite perse e poi rimediate in trasferta. 8 vittorie in trasferta non mi sembra sia successo spesso. Siamo 3 squadre, noi, Livorno e Lecce che stiamo viaggiando a livelli impressionanti. - continua Lucarelli come riporta TuttoC.com - Se poi l'aspettativa era che il Catania vincesse 36 partite allora dico fucilatemi perché qualche punto ci manca, se l'aspettativa erano i 108 punti allora mi dovete esonerare, mandare via, ma io sto cercando di ridare una dignità e una mentalità a questa squadra. Il Padova con 45 punti è a 9 punti dalla seconda, noi con 49 siamo a 6 punti dalla prima. Bisogna sparare a tutti? Bisogna buttare all'aria tutto? A luglio qua era passato il maremoto, ci siamo messi tutti insieme a lavorare in una identica direzione".