Fermana, si presenta Antonioli: "Voglio un calcio propositivo"

17.10.2019 18:30 di Giovanni Pisano   Vedi letture
Fermana, si presenta Antonioli: "Voglio un calcio propositivo"

E’ stato il giorno della presentazione ufficiale in casa Fermana del neo mister Mauro Antonioli e del suo vice Ivan Piccoli alla stampa: a fare gli onori di casa il presidente Umberto Simoni, il direttore generale Fabio Massimo Conti e il direttore sportivo Massimo Andreatini. Dopo una breve introduzione iniziale da parte del direttore generale Conti e del presidente che hanno colto l’occasione per ringraziare Falvio Destro e Vincenzo Rodia per i fantastici risultati ottenuti in questi anni, la parola è passata a mister Antonioli.

“Ringrazio i direttori per l’opportunità che ci è stata datadata e devo dire che l’impatto è positivo. E’ sempre stata una rivale importante la Fermana, con una piazza calda che ribolle di passione. Non sarà facile entrare nei cuori dei tifosi come il mister che mi ha preceduto e a lui vanno i miei complimenti per quanto ha fatto in questi anni. Noi ci siamo messi al lavoro con voglia ed entusiasmo”.

L’APPROCCIO CON LA SQUADRA. “Un impatto positivo con giocatori vogliosi e pronti fisicamente: ripeto, merito del mister che mi ha preceduto e del lavoro fatto dallo staff tecnico che è ancora con noi qui. Sto anche vedendo quella voglia che bisogna avere in questa categoria, sudare per la maglia e dare tutto quanto in campo. Da questa base bisogna partire. Cercheremo di sistemare le cose che magari non sono andate e cambiare il trend: bisogna portare gli episodi positivi dalla nostra parte. Vogliamo fare un calcio propositivo, partendo da intensità, voglia e cattiveria agonistica. Abbiamo caratteristiche importanti da metà campo in su, occorre sfruttarle al meglio: crediamo in questo”.

ESTATE ATIPICA. “Per noi si, non eravamo mai rimasti senza squadra ed è la prima volta che subentriamo. Un’esperienza anomala ma stiamo accelerando i tempi della conoscenza con i ragazzi”.

GLI OBIETTIVI. “Il nostro è la salvezza ma non voglio una squadra che si accontenti: se dovesse arrivare la salvezza prima del tempo, serve trovare altri obiettivi e stimoli. Ora il nostro è centrare la salvezza. La rosa? A me sembra decisamente fatta bene, la sto conoscendo meglio ma molti di loro li conoscevo da avversari mentre Maistrello lo avevo già allenato. Ci sono tante caratteristiche ottime e quindi quando siamo stati chiamati abbiamo accettato subito perché c’è la possibilità di lavorare bene. In questo girone non ci sono gare facili o impossibili, i risultati a sorpresa ci sono ad ogni domenica. Serve avere coraggio ed umiltà. Il Modena, che affrontiamo lunedì, è costruito per fare bene ma sta vivendo un momento di difficoltà, avrà grande voglia. Con Zironelli ci conosciamo bene e sicuramente sarà una gara molto interessante”.