Giana Erminio-Olbia finisce 1-1: sardi in paradiso, lombardi all'inferno

30.06.2020 22:12 di Matteo Mosconi   Vedi letture
Giana Erminio-Olbia finisce 1-1: sardi in paradiso, lombardi all'inferno

Olbia salva, Giana Erminio retrocessa in serie D. Questo il verdetto della gara di ritorno dei play-out di Serie C, con i sardi che agguantano i lombardi in pieno recupero, trovando la rete del pareggio.

Ma partiamo con ordine. Avvio sprint della Giana, che al quarto minuto è subito in vantaggio: Solerio sguscia via a Candela in piena area di rigore, l’esterno sardo entra in pieno ritardo e affossa il numero tre dei padroni di casa. Dal dischetto si presenta Perna, che spiazza col destro Aresti e firma l’immediato vantaggio dei biancoazzurri.

La reazione dei sardi si fa attendere, la gara è scorbutica e le occasioni mancano. Per poter registrare una palla gol, bisogna aspettare il 37’, quando Ogunseye riceve un pallone delizioso in area, si coordina al volo col sinistro e calcia, trovando l’intercetto con la mano di Teso: per il direttore di gara il contatto è fortuito e motivato dalla poca distanza tra i due, di conseguenza non viene assegnato il penalty agli ospiti, tra le vibranti proteste della panchina.

Al 41’ viene ammonito Lella dopo una bruttissima entrata, e sarà un momento decisivo della gara. La prima frazione si conclude così, senza ulteriori sussulti da parte di ambedue le società.

Nella ripresa la Giana parte forte, e dopo cinque minuti Perna trova sia lo spazio che il momento giusto per esplodere il mancino, che si spegne alla destra di Aresti. L’episodio chiave arriva tre minuti più tardi, quando Lella, già ammonito, trattiene Solerio a metà campo: secondo giallo e conseguente espulsione del centrocampista sardo. La gara sembra definitivamente girata a favore dei lombardi, ed un altro segnale arriva al 62’: Giandonato, in preda ad un raptus isterico, affossa inspiegabilmente Greselin nel cerchio di centrocampo, costringendo il signor Mieli ad estrarre il secondo rosso della serata, lasciando la Giana in doppia superiorità numerica.

I padroni di casa collezionano palle gol su palle gol, prima con Bellazzini e poi con Manconi, ma non riescono a chiudere la gara.

Così, la spietata regola del mondo del pallone si materializza: gol sbagliato, gol subito. Minuto 93, angolo per i sardi, sale anche il portiere Aresti: Pisano batte velocemente per Pennington, che senza pensarci, crossa al volo col destro un autentico cioccolatino che Ogunseye non si fa sfuggire, segnando la rete dell’1 ad 1 con un colpo di testa ravvicinato.

Olbia in paradiso, Giana all’inferno. Troppe le palle gol fallite dai locali, poco cattivi sotto porta e puniti in occasione dell’ultima palla della partita. Da agosto si ripartirà: l’Olbia per un’altra impresa, la Giana per l’immediata risalita.

Il tabellino della gara:

Giana Erminio (4-3-1-2): Acerbis; Madonna, Teso, Montesano, Solerio; Greselin (85’ Duguet), Dalla Bona, Pinto (68’ Piccoli); Maltese (78’ Bellazzini); Perna (85’ Cortesi), Manconi. Allenatore il signor Albè. A disposizione Leoni, Perico, Gambaretti, Piccoli, Pedrini, Duguet, Fumagalli, Capano, Sosio, Cortesi, Bellazzini, Corti.

Olbia (3-5-2): Aresti; La Rosa (64’ Pennington), Gozzi, Altare; Candela (75’ Zugaro), Vallocchia (46’ Biancu), Giandonato, Lella, Pisano; Cocco (64’ Miceli), Ogunseye. Allenatore il signor Brevi. A disposizione Van Der Want, Verde, Biancu (81’ Parigi), Zugaro, Miceli, Pitzalis, Mastino, Parigi, Pennington, Vergara, Manca, Della Bernardina.

Marcatori: 4’ Perna (G), 93’ Ogunseye (O)

Recupero: 2’, 5’

Ammoniti: Pisano (O), Lella (O), Ogunseye (O), La Rosa (O)

Espulsi: Lella (O), Giandonato (O).