La Massese tornerà ai tifosi. Ora si torna a credere alla salvezza ed i pagamenti...

21.12.2018 10:30 di Massimo Poerio   Vedi letture
Fonte: il tirreno
La Massese tornerà ai tifosi. Ora si torna a credere alla salvezza ed i pagamenti...

C’è voglia di Massese. Sarà perché la società sta per tornare in mano alla tifoseria, sarà perché regna meno confusione rispetto a poco tempo fa, sarà perché, malgrado tutto, questa situazione potrebbe anche rappresentare una grande opportunità di rilancio per lo storico sodalizio bianconero.

Da dove cominciare allora? Partiamo dalla situazione societaria. Entro il week- end, le quote in mano a Fulvio Monachesi (il 96%) dovrebbero tornare nelle mani dei tifosi come annunciato nei giorni scorsi dallo stesso Monachesi. Un nuovo inizio che, si auspica, possa essere foriero di ulteriori e positivi sviluppi per quello che riguarda l’ingresso in società dell’imprenditoria locale, importante per garantire una seconda parte di stagione serena alla squadra nonché pianificare un programma per i prossimi anni.

Vi è poi l’aspetto dell’entusiasmo della piazza che sta ritrovando vigore in funzione del fatto che la città si sta stringendo attorno ai giovanotti di Vitaliano Bonuccelli che stanno lottando come leoni sul rettangolo verde per mantenere vive le speranze di salvezza.

Una salvezza ancora possibile considerando che c’è tutto il girone di ritorno da affrontare, più la gara di domenica con il Montevarchi che chiuderà la prima fase stagionale. Tanto per intenderci e saggiare la voglia di stare accanto alla prima squadra cittadina, basta guardarsi attorno per notare l’opera di volantinaggio messa in opera dai supporter zebrati per invitare chi ha a cuore le sorti della Massese ad essere presente domenica sugli spalti per spingere i bianconeri nella gara con i rossoblu. Vi è poi l’aspetto della campagna abbonamenti che è partita da poche ore e che ha già riscosso un certo interesse: oltre alla segreteria dello stadio, è possibile acquistare i tagliandi nei seguenti punti vendita: tabacchino Piccinini (via Porta Fabbrica, 5), edicola La Stazione (piazza IV novembre), Agraria Cantarelli (via Aurelia sud, 92), Ladies & Gentleman (Galleria Buonarroti, 3), Doctor House (via San Leonardo, 463), supermercato Sigma (via San Leonardo, 348). E il lavoro dei tifosi ha già dato i primi frutti con il pagamento dei primi stipendi agli allenatori del settore giovanile.

«Si respira aria nuova - hanno detto i tifosi - la città sta rispondendo e domenica invitiamo tutti a sostenere la squadra nella sfida con il Montevarchi. La Massese è patrimonio dei massesi. In questo senso vogliamo ringraziare chi ci sta dando una mano come il bar trattoria Oasi di via degli Oliveti e la pizzeria La Goletta di Marina di Massa che sono stati e continuano ad essere vicini alla squadra».

Insomma, mai come in questo momento il capoluogo apuano nella sua interezza può risultare determinante per ricreare un futuro importante ai colori bianconeri, riappropriandosene come ai bei vecchi tempi quando la Massese era nelle mani di imprenditori massesi e si respirava un clima familiare diventato l’arma in più per raggiungere importanti risultati. Qualcosa si sta muovendo, un certo fermento si avverte sebbene la prudenza regni sovrana e, soprattutto, sia un obbligo. Come diceva il grande Gene Wilder: si può fare. Intanto sabato sera nella birreria "Notorius" alla stazione, a partire dalle 19, verrà ricordato il tifoso bianconero, Gianfranco Magni, tragicamente scomparso circa un anno fa e rimasto nel cuore di tutti i tifosi bianconeri e non solo.