La Triestina dimostra maturità: tris alla Fermana

22.11.2020 17:41 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: triesteallnews.it
La Triestina dimostra maturità: tris alla Fermana

Torna alla vittoria la Triestina, dopo la brutta sconfitta di Salò, e lo fa nel suo stadio, il “Nereo Rocco”, contro una Fermana in forma (i marchigiani venivano da uno score di 8 punti nelle ultime 4 gare) e con una buona prestazione complessiva. Tre punti preziosi, per la squadra alabardata, che mantiene così la scia delle prime in attesa delle gare del pomeriggio e del recupero di Gubbio, in scena mercoledì 25. Ritrova anche la lucidità offensiva, la squadra alabardata, che nelle ultime settimane aveva faticato più del dovuto ad andare in rete (complice anche l’assenza di un centravanti di peso come Litteri, terminale pressoché unico delle trame offensive della banda Gautieri prima di contrarre il coronavirus).

Tre reti messe a segno (la prima a pochi secondi dal fischio d’inizio) e tre punti portati a casa, con la Triestina che – dopo il passo falso dell’ultima uscita – conferma di essere una squadra in crescita, a dispetto delle assenze (ancora numerose e pesanti, soprattutto quella di Litteri, la cui mancanza si è sentita nelle scorse settimane, quando l’Unione ha faticato pesantemente a trovare la via della rete), e di meritare la buona posizione in classifica (che la vede, in attesa delle partite del pomeriggio, a -3 dal Padova primo) . Prova di maturità, dunque, della Triestina, che regge anche in difesa (buona prova soprattutto di Offredi, che si riscatta dagli errori di Salò con una prestazione attenta) e fruisce a centrocampo delle qualità di Lodi, preziosissimo quando si tratta di gestire la palla. In avanti, invece, Gomez mostra perché Gautieri non vi rinuncia mai: pur segnando relativamente poco, i suoi movimenti senza palla si rivelano spesso preziosissimi per liberare i compagni e mandarli a rete.

La cronaca:

Gautieri (che non siede in panchina per via della squalifica conseguente all’espulsione della scorsa domenica ed è quindi sostituito a bordocampo dalla coppia Lotti – Coletti) cambia quasi completamente il centrocampo sceso in campo a Salò, con Rizzo unico supersite del reparto, completato da Lodi (che torna in campo dal 1′ dopo alcune panchine) e Giorico, che il tecnico rischia nonostante la diffida pendente sul centrocampista. L’altro cambio è in difesa, dove Tartaglia ricopre l’inconsueto ruolo di terzino destro, panchinando Rapisarda. Diverse invece le novità presentate dal tecnico ospite Antonioli, che dispone la sua Fermana con il consueto 4-3-1-2 nel quale al centro difesa gioca Manzi, che prende il posto di Scrosta. Anche nella Fermana il centrocampo viene rivoluzionato, rispetto alla gara di Fano: il confermato Iotti viene infatti affiancato da Grbac e Labriola, mentre in attacco gioca Neglia, che affianca Liguori e Boateng.

Reduce dal brutto ko contro la Feralpi, la Triestina inizia il primo tempo con intensità e con l’intenzione di gestire l’inerzia della gara sin dall’inizio. E così, non c’è nemmeno il tempo di rendersi conto che la gara sia iniziata perché, dopo poco più di 1′, Tartaglia – dall’insolita posizione di laterale destro – mette un bel pallone tagliato sul quale, da posizione defilata, si avventa Giorico che con il mancino trova la parte bassa della traversa e il primo gol stagionakle, senza lasciare scampo al 41enne Ginestra. Gli ospiti cercano di ricompattarsi, ma a fare la gara è la Triestina, che sfiora addirittura il raddoppio con Mensah, che solo al centro dell’area manda però alto. Se non si riesce a orchestrare azioni manovrate è opportuno giocare di rimessa o approfittare degli errori avversari. Questo è quanto fa la Fermana che con un contropiede al 9′ porta al tiro dai venticinque metri Mordini, con Offredi che si supera e nega il pari. Alla metà del primo tempo la Fermana cresce e l’inerzia adesso cambia: sono infatti gli alabardati ad affidarsi alle ripartenze o ai calci piazzati di Lodi. Proprio su contropiede arriva il raddoppio: siamo al 28′ e a orchestrarlo è Mensah, che fugge sulla sinistra e, arrivato sul fondo, mette un delizioso pallone rasoterra sul quale si avventa con istinto predatorio Petrella (sfruttando il velo di Gomez). 2-0 e primo tempo che, di fatto, si chiude qui.

Proprio l’autore del gol, Petrella, non rientra dagli spogliatoi: un contrasto troppo duro lo costringe a lasciare il terreno di gioco, con Calvano che gli subentra e Giorico che va a giocare alle spalle dell’attacco. È sempre la Triestina a controllare il gioco, nei minuti iniziali, ma senza riuscire ad affondare. Ne approfitta quindi la Fermana che accorcia le distanze: De Pascalis converge da destra e lascia partire un mancino che non concede appello: al 52′ la partita si riapre, con il 2-1 ospite. Che dura poco: la Triestina reagisce con veemenza e, al 55′, dopo un paio di tentativi andati a vuoto, trova il 3-1 che nasce da un corner di Lodi. Al centro dell’area si libera Mensah, che devia di testa in rete ripristinando il doppio vantaggio alabardato. Sempre da un corner potrebbe nascere il quarto gol, pochi minuti dopo, ma il colpo di testa di Tartaglia viene respinto da Iotti sulla linea. L’Unione è protagonista, in questi minuti, con la Fermana che respinge a fatica gli assalti dei padroni di casa, vicini alla rete in diverse occasioni, soprattutto sui calci piazzati. Poco decisa, invece, la Fermana, che non riesce a forzare la difesa alabardata e, con i ritmi che fisiologicamente si abbassano nel finale, non può evitare la sconfitta. La gara si conclude dopo 7′ di recupero (nei quali esordisce il giovanissimo Butti, che prende il posto di Gomez) e con la Triestina che torna a vincere.

Il tabellino:

Triestina – Fermana: 3-1 (1′ Giorico, 28′ Petrella, 52′ De Pascalis (F), 55′ Mensah).
Triestina (4-3-1-2): Offredi, Tartaglia (73′ Rapisarda), Capela, Lambrughi (63’Ligi), Brivio; Rizzo, Lodi, Giorico; Petrella (46′ Calvano; 63′ Maracchi); Mensah, Gomez (95′ Butti). A disposizione: Rossi, Boultam, Gatto, Filippini, Sarno, Palmucci, Cavaliere. Allenatore: Gautieri.
Fermana (4-3-1-2): Ginestra; De Pascalis, Manetta, Manzi, Mordini; Iotti, Grbac, Labriola (46′ Raffini); Liguori (69′ Demirovic); Neglia, Boateng (83′ Cremona). A disposizione: Zizzania, Cognigni, Esposito, Scrosta, Grossi, Sperotto, Diop, Palmieri, Intinacelli.  Allenatore: Antonioli.
Arbitro: Kumara (Verona). Assistenti: Dentico (Bari), Belsanti (Bari). Quarto Uomo: Sfira (Pordenone).
Note: Pomeriggio freddo e soleggiato, terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Lambrughi, Capela, Gomez (T), Manetta, Grbac (F). Recupero: 1′ e 7′.