Lanusei, 400 tifosi al seguito. Gardini: "A Rieti con lo spirito giusto"

10.05.2019 19:30 di Davide Guardabascio   Vedi letture
Fonte: la nuova sardegna
© Foto di Lanusei Calcio
© Foto di Lanusei Calcio

Più che una trasferta di calcio sarà un esodo, colorato e festoso. Nel preciso momento in cui si è saputo che lo spareggio tra i ragazzini terribili di mister Gardini e la corazzata Avellino si terrà a Rieti, a Lanusei è iniziata la corsa ai biglietti.

La maggior parte in aereo, qualcuno in nave, ma il mezzo poco importa: l’importante è arrivare nel Lazio per sostenere la squadra del cuore nell’incontro più importante della stagione, quello che vale la storica promozione in serie C. Andrea Franceschi, dell’agenzia di viaggi l’Aquila bianca, in queste ore sta facendo i salti mortali per organizzare la trasferta dei tifosi nella città laziale. Le richieste sono tantissime e aumentano di ora in ora. «A ieri pomeriggio – dice Franceschi tra una telefonata e l’altra –, le persone che si sono rivolte a noi erano oltre 350. Questi numeri sono destinai ad aumentare e credo che arriveremo a cifre importanti ». La macchina organizzativa stavolta ha messo in campo numeri importanti in vista della sfida in programma domenica 12 maggio a partire dalle 16. «Abbiamo riempito già quattro pullman, il quinto – sottolinea a questo riguardo l’operatore turistico – è quasi completo mentre i biglietti aerei sono letteralmente andati a ruba, perché chiaramente quella è l’opzione più comoda».

Marzia Marongiu è tra chi si sarebbe evitata la traversata in traghetto e il viaggio in autobus ma tale è il desiderio di sostenere la maglia biancorossoverde, che affronterà le lunghe ore pregustando il fischio d’inizio. «Andrò in nave – sottolinea la giovane tifosa – perché in aereo non ci sono posti o comunque è più difficile trovare le giuste coincidenze. In ogni caso non mancherò allo spareggio perché questa squadra è riuscita a coinvolgere un po' tutti. Anche chi come me non si può definire certo definire una grande appassionata di calcio». A Rieti andranno tantissime famiglie con pargoletti al seguito e tanti saranno i tifosi provenienti da altri paesi dell’Ogliastra, a testimonianza di quanto l’avventura trionfale del Lanusei calcio venga vissuta come il riscatto di un intero territorio e lo spareggio come un appuntamento da non perdere. Non mancheranno infine i tanti ogliastrini emigrati nel Lazio. Certo, il viaggio non sarà agevole né per i calciatori né per la tifoseria ma la fatica verrà ampiamente ripagata dalle emozioni che la partita contro l’Avellino regalerà ai supporters di capitan Pietro Ladu e compagni. A seguire la squadra nella trasferta reatina ci sarà anche Giorgio Melis, fotografo per passione, che con i suoi scatti ha raccontato la straordinaria cavalcata della squadra di mister Aldo Gardini. «Non siamo numerosissimi come altre tifoserie ma siamo calorosissimi. E soprattutto andiamo a Rieti con lo spirito giusto. Sappiamo che comunque vada il Lanusei calcio ha fatto il possibile e l’impossibile. Ora – dichiara Melis – non ci resta altro da fare che giocarci il tutto per tutto contro una squadra che gode del favore dei pronostici e incrociare le dita». Una dichiarazione scaramantica che fa il paio con una coincidenza beneaugurante: lo stadio di Rieti è intitolato a Manlio Scopigno, il mitico allenatore del Cagliari scudettato. E tra i tifosi c’è chi in questa coincidenza vede un inequivocabile segno del destino. Battere l’Avellino sarà un’impresa ardua ma c’è da scommettere che i ragazzi del Lanusei ce la metteranno tutta.