Il Livorno sta attraversando giorni decisivi per definire l’assetto tecnico della prossima stagione, con il destino di Roberto Venturato che sembra ormai segnato lontano dalla panchina amaranto. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Tirreno, la dirigenza è alla ricerca di una figura capace di guidare il gruppo con determinazione, e il nome di Marco Amelia appare oggi come il profilo più accreditato per ereditare l'incarico.

L'ex portiere della Nazionale e del Livorno, che vanta una profonda conoscenza dell'ambiente, rappresenterebbe una soluzione in grado di coniugare esperienza e una filosofia calcistica moderna, basata su intensità e coraggio, lontana da schemi troppo rigidi. Amelia, nonostante sia corteggiato anche da altre realtà, tra cui la panchina della Primavera della Roma, ha espresso il suo gradimento per la piazza livornese, che considera una priorità.

La rottura con l'attuale tecnico sembra derivare da una divergenza di vedute sulla programmazione futura, più che dai risultati ottenuti sul campo. La società, dal canto suo, ha ribadito l'intenzione di perseguire un percorso di sostenibilità economica e valorizzazione del patrimonio tecnico, puntando a costruire una squadra pronta per le ambizioni di categoria.

Parallelamente alla scelta dell'allenatore, il club lavora per definire l'organigramma dirigenziale: Alessandro Doga dovrebbe essere confermato nel ruolo di direttore sportivo, mentre resta attuale l'ipotesi di coinvolgere Alessandro Lucarelli in un incarico più ampio, volto a garantire una maggiore continuità progettuale.

Per quanto riguarda il parco giocatori, come si può osservare anche nella fotografia immagine_3.jpg, la società sta valutando di ripartire da un nucleo di elementi considerati fondamentali per la categoria. Tra questi spiccano i nomi di Falasco, Noce e Camporese, oltre a Dionisi, Di Carmine e Luperini, atleti ritenuti preziosi non solo per le loro doti tecniche ma anche per la personalità e l'attaccamento alla maglia che possono trasmettere all'interno dello spogliatoio.

La costruzione della rosa, quindi, mira a trovare il giusto equilibrio tra l'esperienza dei senatori e l'inserimento di alcuni giovani di prospettiva, una strategia che potrebbe attirare l'interesse di diversi club di Serie A, pronti a valorizzare i propri talenti in un ambiente che punta a traguardi importanti. Il tempo a disposizione della dirigenza, tuttavia, è limitato: entro la fine di questa settimana sarà necessario sciogliere ogni riserva per permettere al nuovo tecnico di iniziare a lavorare sulla stagione alle porte.

Sezione: Serie C / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 09:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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