Mantova, Cuffa come Morgia: "Sarebbe bellissimo giocarsi la C in uno spareggio col Como"

25.04.2019 18:30 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
Mantova, Cuffa come Morgia: "Sarebbe bellissimo giocarsi la C in uno spareggio col Como"

Il Mantova non molla. Nonostante oggettivamente il campionato sia nelle mani del Como, i biancorossi vogliono fare la loro parte fino alla fine: vincere le ultime due gare e vedere cosa succede. Se il Como farà altrettanto, allora giusto tributare il giusto plauso ai lariani.

Tra i protagonisti assoluti di questa stagione c'è il regista argentino Matias Cuffa (38): "È la prima volta che mi capita di arrivare a due giornate dalla fine a giocarmi un campionato. Per chi la vive da fuori è bello, per noi è chiaro che è un po’ diverso. Aspetti sempre che gli altri facciano un passo falso... Speriamo che succeda in queste ultime partite, di certo può succedere di tutto e noi pensiamo in positivo, concentrandoci sul vincere la partita di domenica, che è la cosa più importante. Sappiamo come giocano e sappiamo come giochiamo noi... Abbiamo punti di forza decisamente diversi ma abbiamo fatto un grandissimo campionato. Ripeto, può ancora succedere di tutto. E, se devo dire la mia, per come è andata questa stagione sarebbe bellissimo che queste due squadre si giocassero la promozione in uno spareggio. Sarebbe la cosa più giusta e più bella. Futuro? Tanti mi chiedono, come voi, cosa farò l’anno prossimo, se continuerò a giocare oppure no. Ma io non lo so. Mi auguro tanto di vincere il campionato, perché quello che abbiamo fatto finora è stratosferico. Poi deciderò. Restare a Mantova? Sì, mi piacerebbe molto, perché io qui sto benissimo e lo stesso vale per la mia famiglia. Ma dipende da tante cose. Di certo sono felice della scelta che ho fatto la scorsa estate: sono venuto qui per vincere e l’ho detto dalla prima volta che ci siamo visti. Ho trovato tutte le componenti per farlo, a partire da una società seria e sempre presente, che è stata importantissima per noi. E poi, ribadisco, un gruppo di ragazzi unico, formato da grandi calciatori e grandi uomini, che è la cosa più bella".