Il Modena esce dal derby contro il Cesena con un risultato amaro, una sconfitta che non solo permette ai rivali di agganciare i gialloblù in classifica, ma che, sommata al pareggio della settimana precedente contro il Südtirol, rischia di innescare una dinamica negativa in un momento cruciale del campionato. Nonostante il risultato, il tecnico dei canarini, Andrea Sottil, ha difeso con fermezza la prestazione dei suoi ragazzi, individuando nella scarsa lucidità offensiva e in un singolo errore l'unica vera causa della caduta.

A caldo, l'allenatore ex Udinese e Sampdoria ha espresso un misto di rabbia per il risultato e orgoglio per l'atteggiamento mostrato dalla squadra. «Abbiamo perso solo nel risultato», ha dichiarato Sottil, sottolineando come il campo abbia tradito l'effettivo dominio della sua formazione. «La squadra ha giocato una bella partita e ha dimostrato di essere veramente forte, non ho nulla da dire ai miei ragazzi».

L'analisi tecnica di Sottil si è concentrata sulla gestione del campo e sulla finalizzazione. Il Modena ha saputo imporre il proprio gioco con grande precisione fino alla trequarti, ma ha mancato il guizzo decisivo nell'area avversaria. «Nei primi settanta metri siamo stati molto precisi, negli ultimi venti ci è mancata un po’ di lucidità per concretizzare». Il tecnico ha riconosciuto che le opportunità per indirizzare la gara in modo diverso non sono mancate. «Le occasioni per indirizzare diversamente la gara ci sono state, ma non le abbiamo sfruttate», ha lamentato Sottil, attribuendo il gol subito a una svista individuale: «abbiamo preso gol a causa dell’errore di un giocatore che finora aveva fornito prestazioni incredibili». La sintesi del suo disappunto è stata netta: «Venire a Cesena e giocare a una porta sola non è affatto semplice, uscire da questa gara senza punti fa arrabbiare».

Una delle scelte che ha maggiormente sorpreso gli addetti ai lavori è stata l'inserimento di Giuseppe Caso, finora mai utilizzato in campionato. Il fantasista con il numero dieci sulle spalle ha ripagato la fiducia, creando diversi grattacapi alla retroguardia bianconera nella seconda frazione di gioco, con conclusioni insidiose verso Klinsmann.

Sottil ha giustificato la sua scelta, minimizzando l'assenza del giocatore nelle gare precedenti e sottolineando la sua professionalità. «Caso è un giocatore del Modena, si è allenato sempre bene», ha affermato, specificando che la precedente esclusione non era dovuta a demeriti: «È vero che finora non aveva mai giocato, ma chi ha preso il suo posto ha fatto sempre il suo dovere alla grande».

La sconfitta nel derby si aggiunge ad altri risultati (come quelli contro Frosinone, Südtirol e Reggiana) in cui il Modena non è riuscito a raccogliere quanto seminato, pur mostrando una supremazia di gioco. Sottil ha ribadito che la sua squadra ha sempre espresso una buona qualità di manovra, fatta eccezione per la difficile trasferta di Carrara.

Nonostante il momento di delusione, l'allenatore ha voluto infondere ottimismo, sottolineando la consapevolezza acquisita dopo la prestazione al cospetto del Cesena. «Dalla partita di oggi ci portiamo a casa la consapevolezza che questa squadra può arrivare molto lontano. Lo dico da inizio stagione, credo in ciò e la squadra lavora sempre con grandissima intensità».

La conclusione di Sottil è un invito a guardare avanti con rinnovata energia. «Oggi abbiamo perso, lo accettiamo e restiamo orgogliosi della prestazione. Ora abbiamo bisogno di riposare, di recuperare energie e di sbollire la delusione», ha concluso, tracciando già la rotta per la prossima settimana. «Da lunedì ripartiremo come sempre, con la stessa convinzione per preparare la partita con il Catanzaro».

Sezione: Serie C / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 15:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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