Novara, mister Banchieri: "Facciamo affidamento al minutaggio giovani. Pontedera signora squadra"

16.10.2020 18:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: Daniele Faranna - forzanovara
Novara, mister Banchieri: "Facciamo affidamento al minutaggio giovani. Pontedera signora squadra"

Archiviata la notte magica del "Moccagatta", la concentrazione è ora rivolta verso l'ostico impegno di domenica pomeriggio al Silvio Piola contro il Pontedera.  Un match che vedrà la presenze, dopo molti mesi, di 800 tifosi in Tribuna.

A fare il punto della situazione, mister Banchieri, nella consueta conferenza pre gara "siamo davvero felici di riavere i nostri tifosi accanto, seppur in numero ridotto. Il gruppo sta bene, è ovviamente carico e con il morale alto. Pogliano e Colombini stanno recuperando svolgendo lavoro a parte. Completamente ristabilito è invece Bellich. Ci vorrà ancora qualche giorno, invece, per la condizione ottimale di Bove. Ad Alessandria ho inserito dal primo minuto Sbraga. Andrea ha offerto una prova davvero importante, nonostante una condizione atletica non ottimale per via del lungo stop. Domenica affrontiamo una signora squadra, che ha chiuso lo scorso campionato in una posizione invidiabile. E' ben allenata, ha nel suo interno individualità importanti".

Capitolo minutaggio giovani

"Come confermato più volte dal nostro Direttore Sportivo, la nostra Società fa molto affidamento a questo tema come ovviamente si focalizza sui risultati del campo. Contro Lucchese e Giana siamo riusciti ad ottenere il minutaggio, con i grigi no per via delle assenze. Dovremo essere bravi a far quadrare i due temi con scelte ponderate".

Novara atteso da un trittico toscano (Pontedera-Livorno-Carrarese)

"Mi conoscete, non parlo mai del ciclo che attende la mia squadra ma mi concentro solo sulla singola partita che ci attende. E' normale che sarà una settimana significativa, nella quale andremo ad affrontare avversari forti e ben organizzati. Dobbiamo rimanere concentrati e determinati nell'ottenere sempre il massimo".

L'eredità lasciata dal match di Alessandria

"Ho avuto moltissime risposte positive dai singoli. Quello che mi ha fatto enormemente piacere è aver visto un gruppo coeso che ci ha creduto fino all'ultimo istante. Tutti hanno giocato per il compagno. Guardate l'intelligenza di Pablo nel fare il velo per Firenze o il contropiede 4 contro 1 spinto da Migliorini al 93'. A pochi minuti dal termine abbiamo portato 4-5 ragazzi dentro l'area di rigore avversaria. Questo vuol dire stare bene e avere la giusta convizione dei propri mezzi".