Padova, Bianchi: «Emergenza ha evidenziato differenze fra i club di Serie C»

22.05.2020 11:30 di Francesco Vigliotti   Vedi letture
Padova, Bianchi: «Emergenza ha evidenziato differenze fra i club di Serie C»

L'amministratore delegato del Padova, Alessandra Bianchi, dopo la decisione del Consiglio Federale di provare a far ripartire la Serie C ha spiegato di essere soddisfatta e di credere quantomeno nella disputa di play off e play out per decidere gli ultimi verdetti: “La linea di Gravina è quella che abbiamo sempre portato avanti, ossia che i risultati debbano essere conseguiti sul campo e siamo in buona compagnia. La Lega Pro è arrivata in Consiglio federale con cinque proposte tutte respinte al mittente, si è creata all’interno della Lega Pro una posizione che non è stata minimamente condivisa. Questa situazione di emergenza ha evidenziato che nelle 60 squadre ci sono i club che rappresentano le piazze e le società con maggiori disponibilità economiche e che hanno la possibilità di sostenere i costi del protocollo e ci sono altri club che magari lavorano bene, ma che hanno minori possibilità. - continua Bianchi come riporta Trivenetogoal.it - Nessuno ha voglia di ripartire senza condizioni di sicurezza, questo deve essere chiaro, ma se il ritorno in campo verrà confermato noi siamo pronti e ci stiamo già organizzando in attesa del 28 maggio. Se poi tanti club non potranno sostenere i costi del protocollo allora giocare solo i play off potrebbe essere la soluzione e penso che in questo caso il numero di club che li giocherà sarà superiore a quanti hanno votato a favore in Assemblea. Riforme? Cento club professionisti sono troppi, bisognerebbe creare una serie semiprofessionistica al di sotto di quelle professionistiche. Nel momento in cui si mette mano al sistema, prima lo si fa e meglio è, sui tempi non dovete chiedere a me”.