Piacenza, mister Scalise: «I punti mancano ed è ora di farli»

23.09.2022 20:45 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Fonte: sportpiacenza.it
Piacenza, mister Scalise: «I punti mancano ed è ora di farli»

Dimenticare Arzignano e iniziare a incamerare punti. E’ stato questo il mantra della settimana in casa Piacenza, ancora a secco di vittorie e desolatamente ultimo in classifica dopo 4 giornate. Nulla per cui far scattare gli allarmi rossi, tuttavia il modo in cui è maturata la sconfitta di sabato scorso, con la squadra travolta dall’inizio alla fine da una neopromossa, impone obbligatoriamente una sterzata: soprattutto nei risultati e nell’atteggiamento. Il Piacenza è quindi chiamato sabato al Garilli (ore 14.30) contro l’Albinoleffe a una reazione perché in fondo le parole del difensore Nava risuonano come la cruda verità: «E’ il terzo turno in casa dopo 5 partite, i punti contano sempre uguali all’inizio e alla fine, a noi mancano ed è ora di farli».
Da via Gorra, infine, non arrivano notizie positive sul fronte della formazione perché se da un lato rientra Cosenza al centro della difesa, le parole di Scalise alla vigilia lasciano intendere alcune situazioni da valutare: «Purtroppo non stiamo benissimo fisicamente, abbiamo problemi di acciacchi in ogni reparto, quindi contro l’Albinoleffe ci sarà senz’altro spazio per chi ha fin qui giocato meno». Sicuramente out Biancheri - oltre ai lungo degenti Anatrella e Rizza - ma anche Palazzolo non è al meglio.

SCALISE
Come giocherà il Piacenza è tutto da decifrare e Scalise si tiene le carte ben coperte. Sul piatto c’è il ritorno al 4-4-2 oppure la riconferma del modulo con Cesarini trequartista, senz’altro il Piacenza dovrà fare una partita attenta perché se quello contro l’Albinoleffe non è un bivio, poco ci manca. I lombardi sono anche loro in crisi (senza vittorie) con solo due punti, ma hanno una rosa collaudata che arriva dal robusto pareggio col Vicenza.
«In generale è stata una settimana costruttiva - ha detto Scalise - ho detto ai ragazzi che non va archiviato o dimenticato un bel nulla di sabato, la sconfitta contro l’Arzignano ci deve essere da insegnamento, non possiamo e non dobbiamo affrontare le partite con quello spirito. Ho quindi battuto il tasto della motivazione e dell’atteggiamento, perché il grosso rammarico arriva dal fatto di non aver affrontato la partita nel modo giusto. E’ chiaro che quando vai sotto 2-0 dopo 20’ poi diventa tutto più difficile».