Picerno, Mitro: "Viviamo una lenta agonia del calcio"

18.03.2020 11:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Picerno, Mitro: "Viviamo una lenta agonia del calcio"

C’è un nuovo prolungamento per la sospensione degli allenamenti delle squadre, a seguito dell’accordo sottoscritto ieri tra Lega Pro e AIC. Niente allenamenti fino al 3 aprile compreso. Dello stop forzato ai campionati e dell’attuale situazione che stiamo vivendo, l’ufficio stampa ha intervistato l’amministratore dell’AZ Picerno, Enzo Mitro, che ha così commentato.

“Purtroppo questa è una lenta agonia del calcio a causa di questa emergenza dovuta al coronavirus. Noi come Società intendiamo ringraziare tutti i tesserati per la grande professionalità che stanno dimostrando. Sia nel rispetto delle misure, che nell’accettare, in ultimo, le decisioni della Lega e Aic in questo momento di emergenza, rispetto alla proroga della sospensione degli allenamenti. Il comportamento dei tesserati è esemplare, e si allenano anche presso le abitazioni secondo le indicazioni ricevute. Un grazie a loro va anche da parte del presidente Donato Curcio”.

A proposito dei tesserati, come vivono questo momento di emergenza? “Purtroppo – ha sottolineato l’amministratore Mitro – sono giorni difficili e siamo tutti abbastanza preoccupati. Loro stanno facendo sacrifici, restando sul posto e con le famiglie, preoccupate, che vivono tutte fuori regione, alcune anche nelle zone più colpite da questa epidemia”

Giorno dopo giorno l’emergenza è sempre più grave, non si può parlare di calcio. “Purtroppo no, siamo tutti in difficoltà ed ogni giorno è un vero e proprio bollettino di guerra. E’ difficile, impossibile, parlare di calcio per quello che sta succedendo”.

Su eventuali decisioni della Lega Pro: “Sappiamo che è difficile prendere decisioni adesso, ma ci auguriamo che i vertici della Lega, quanto prima, possano giungere ad una decisione, per far capire alle Società cosa fare, come comportarsi ed affrontare il tutto. La Serie C, a differenza di A e B, è la più penalizzata, con imprenditori e presidenti che fanno sacrifici e con questa emergenza si trovano in difficoltà seria”

Una crisi che toccherà anche le Società: “Non solo una lenta agonia del calcio, ma anche per le società, che possono entrare in difficoltà. La crisi economica attanaglierà tutti e nonostante i sacrifici non mancheranno i problemi. L’augurio è che il governo possa aiutare anche le Società, in collaborazione con la Lega, per non farci trovare in ginocchio e quindi sostenerci”