Alla vigilia della sedicesima giornata di Serie C, che vedrà la Pro Vercelli affrontare l'Inter U23, l'allenatore Michele Santoni è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento d'oro della squadra e, allo stesso tempo, per riportare i piedi per terra dopo le due vittorie consecutive.

Il match contro la seconda squadra nerazzurra, sebbene diverso per contesto e intensità, rappresenterà un test cruciale per le ambizioni dei piemontesi in un periodo denso di impegni.

Santoni ha tracciato un parallelo immediato tra i prossimi avversari e una formazione già affrontata con successo. «Sicuramente affrontiamo una squadra paragonabile, sotto molto aspetti, l’Atalanta U23: è una squadra costruita per far crescere i diversi talenti che hanno a disposizione», ha spiegato il tecnico, riconoscendo il valore intrinseco dei singoli. «Molti di questi giocatori sono solo di passaggio in Serie C, andranno a giocare presto su altri palcoscenici».

Nonostante la recente eliminazione in Coppa Italia, l'Inter U23 gode di un buon stato di forma e occupa una posizione in classifica migliore rispetto alla Pro Vercelli. Per superare l'ostacolo, le Bianche Casacche dovranno replicare l'atteggiamento aggressivo delle ultime uscite, senza snaturare il proprio credo tattico. «Dovremo fare un’altra grande prestazione, capendo che è una partita diversa rispetto alle altre di Serie C. Noi non vogliamo comunque snaturarci e vogliamo far vedere quella che è la nostra identità. Dovremo essere aggressivi, essere più alti possibile e far la partita palla al piede».

Dopo i due successi consecutivi, è legittimo chiedersi se la squadra sia pronta per il salto di qualità definitivo. Santoni ha posto l'accento sulla necessità di trovare stabilità nei risultati da qui alla sosta natalizia. «Uno dei nostri obiettivi, da qui a Natale, è quello di portare maggior continuità nei risultati. Noi, ovviamente, giochiamo sempre per vincere».

Il mister ha poi sottolineato i fattori ambientali che potrebbero influenzare la gara, tra cui l'impatto di giocare in un impianto "immenso" come quello di Monza con pochi spettatori e il carico fisico derivante dalla terza partita in una settimana.

La critica più pungente di Santoni è stata però rivolta alla volubilità del calcio e, in particolare, alla gestione mentale dei giovani talenti. «I ragazzi lo sanno, nel mondo del calcio sei tanto forte quanto la tua ultima partita: questo dà un po’ fastidio, per quanto fatto finora», ha riflettuto il tecnico, invitando alla lucidità. «È giusto parlare bene di noi per queste due ultime grandi partite, ma non siamo tanto diversi da quando abbiamo perso con il Cittadella».

Il rischio di "sentirsi arrivati" è concreto, soprattutto per i giovani. «Non siamo arrivati da nessuna parte, non siamo neanche a metà dell’opera», ha ribadito. Per Santoni, la gestione dell'entusiasmo è fondamentale: «Il fatto che i giovani possano un attimo pavoneggiarsi dopo una grande vittoria, perché vedono interessi e i loro procuratori pensano ai portafogli che si riempiono di soldi, sono situazioni che vanno gestite». Per questo, il ruolo dei giocatori più esperti è cruciale: «In questo momento mi servono i nostri senatori, che devono tenerli con i piedi per terra: in settimana, ovviamente, ci penso anch’io. In campo, però, è più comodo avere gente come Iotti, che a Lumezzane non c’era».

Riguardo alla sconfitta per 4-1 subita in amichevole contro i nerazzurri ad agosto, Santoni ha minimizzato l'episodio, contestualizzando il match come un allenamento volto a mettere minuti nelle gambe. «Non voglio fare il rompiscatole, ma avevamo in campo undici giocatori che dovevano mettere i 90′ nelle gambe e in panchina non avevo cambi», ha spiegato. «Quella partita dice poco o niente».

La chiave per avere la meglio sui giovani talenti interisti sarà l'aggressività iniziale. «Adesso siamo un bel po’ più avanti, così come loro. Sarà una bella partita. Hanno grandi qualità, fanno paura nei singoli: se sbagli, fanno male. Dovremo approcciare la gara come con l’Atalanta U23. Se li aggredisci forte, non sono abituati. Dovremo fare la differenza».

Sezione: Serie C / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 21:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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