La Scafatese continua a stupire il panorama calcistico nazionale, confermandosi come una delle realtà più brillanti e in ascesa del momento. Dopo aver festeggiato la storica promozione in Serie C, il club gialloblù sta vivendo un periodo di straordinario entusiasmo. La squadra guidata da Giovanni Ferraro ha recentemente affrontato il Napoli in un allenamento congiunto presso il centro sportivo di Castel Volturno, dimostrando di poter competere senza timori referenziali anche contro avversari di massima serie.

A colpire maggiormente durante il test è stata la personalità e l'organizzazione tattica mostrata dai canarini. Mister Ferraro ha schierato una formazione solida, con Leonardo tra i pali e una difesa composta da Faiello, Baldan, Guerra e Catello Esposito. A centrocampo hanno agito Alessio Esposito, Acquadro e Calzone, mentre il tridente offensivo è stato affidato a Volpicelli, Maggio e Convitto. L'avvio di gara è stato di altissimo livello, con la Scafatese capace di gestire il possesso palla e mettere in seria difficoltà gli azzurri.

Il vantaggio è arrivato grazie a una rete di Calzone, seguita poco dopo dal raddoppio firmato da Maggio, abile a finalizzare una ripartenza di qualità. Il Napoli ha cercato di reagire schierando elementi del calibro di Di Lorenzo e Antonio Vergara, riuscendo a dimezzare lo svantaggio nel finale della prima frazione con Giovane. Nella ripresa, un'autorete sfortunata di Acquadro ha fissato il punteggio sul definitivo 2-2, un risultato comunque di grande prestigio per la compagine di Scafati.

Al di là del punteggio finale, la prestazione ha evidenziato una maturità tattica e una compattezza degne del calcio professionistico. Ma la crescita della Scafatese non si ferma ai risultati sul rettangolo verde. Sotto la spinta del patron Felice Romano, la società sta lavorando intensamente sul piano strutturale e organizzativo per consolidare la propria posizione nel calcio che conta. Un passaggio fondamentale in tal senso è stata la concessione dello stadio comunale "Giovanni Vitiello", che sarà oggetto di rinnovamenti in vista della prossima stagione di Serie C.

L'obiettivo della proprietà è chiaro: costruire una realtà stabile e duratura tra i professionisti, basata su una programmazione precisa e investimenti mirati. La promozione ottenuta non è considerata un punto d'arrivo, ma una nuova base di partenza per ambizioni ancora più grandi. Attorno al club si è creato un clima di totale fiducia, alimentato quotidianamente dall'orgoglio di una città che vede la propria squadra del cuore scalare le gerarchie del calcio italiano.

Proprio in queste ore, l'attenzione del gruppo torna a concentrarsi sulle competizioni ufficiali. Domenica 10 maggio prenderà infatti il via la Poule Scudetto, il torneo che assegna il titolo di Campione d'Italia Dilettanti. La Scafatese è stata inserita nel Girone 3 insieme a realtà storiche come Barletta e Savoia. Poiché i gialloblù osserveranno il turno di riposo nella prima giornata, il debutto ufficiale nella competizione è previsto per mercoledì 13 maggio.

La sfida tricolore proseguirà poi domenica 17 maggio, con la squadra determinata a chiudere nel migliore dei modi un'annata che è già ufficialmente entrata nella storia del club. Il sogno di cucirsi lo scudetto sul petto rappresenta l'ultimo, affascinante capitolo di una stagione indimenticabile, vissuta sempre all'attacco e con la voglia di non smettere mai di correre verso nuovi traguardi.

Sezione: Serie C / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 13:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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