Viterbese, mister Taurino: «Non mi aspettavo sconti dalla Ternana...»

25.01.2021 16:15 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: cuorigialloblu.com
Viterbese, mister Taurino: «Non mi aspettavo sconti dalla Ternana...»

“Il pareggio forse sarebbe stato il risultato più giusto”.

Non si può dire che sia contento, “perché quando si perde non lo si può essere mai” dice, ma mister Roberto Taurino sa che la sua Viterbese si è resa protagonista di un buona prestazione, contro una Ternana più attrezzata e con maggiore qualità. 

“Non posso rimproverare nulla ai ragazzi – dice-. Non mi aspettavo sconti dalla Ternana, non mi aspettavo una squadra piena di sé o superficiale. Mi aspettavo invece che battagliassero, come e poi è stato, perché hanno qualità ma anche coesione. E lottano. Mi aspettavo questa partita. Un rammarico? Nel primo tempo abbiamo tenuto bene ma è mancata qualcosina nell’andare ad aggredire. Come previsto, abbiamo fatto mezzo errore e ci hanno punito, è stato bravo Furlan a metterla dentro. Nel secondo tempo ho visto una grande reazione, c’è mancata l’ultima stoccata. Avremmo dovuto sfruttare meglio le occasioni, ma il pari sarebbe stato forse più giusto. Dobbiamo andare avanti e continuare così”. 

A centrocampo si è fatta sentire l’assenza di Palermo. “Ci è mancato – ammette il tecnico -, Simone ha più strappo in avanti rispetto a Besea nell’aggredire, ha più capacità di ribaltare le azioni. Il ragazzo era dispiaciuto siamo di non poter giocare, ma ancora non sta bene e la salute viene prima. Ha fatto di tutto, era deluso perché voleva esserci, e non tutti lo avrebbero fatto al posto suo. Sappiamo quanto ci tenesse”.

“Rossi e Tounkara insieme? Possono starci, ma in quel monumento stavamo cercando buone soluzioni e ho preferito non inserirli entrambi – spiega ancora -. Con Simonelli e Murilo presi in velocità abbiamo fatto anche bene. Ci è mancata solo la stoccata finale – conclude il tecnico della Viterbese -. Meritavamo il pareggio, ma con le squadre forti è così: fai un errore e non te lo perdonano”.