Acr Messina, mister Novelli: «Saranno tutti ostacoli fino all'ultimo secondo dell'ultima partita»

19.04.2021 11:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Acr Messina, mister Novelli: «Saranno tutti ostacoli fino all'ultimo secondo dell'ultima partita»

La Acr Messina vince in rimonta contro il Paternò e mette altri tre punti importantissimi in cascina. Il successo dei peloritani è stato commentato dal tecnico Novelli.


Queste le parole dell'allenatore: «È stata una gara di sofferenza e la squadra l'ha accettata questa sofferenza, perché campionati in cui si passeggia non ne esistono. Sono contento per i ragazzi perché vedo la qualità che mettono negli allenamenti, anche nel senso di gruppo, nel senso d'appartenenza, nella crescita. Questa è una squadra che sa che puoi partire per chiuderla e fare tutto subito, ma bisogna aver pazienza. Quando dimostra di aver pazienza, alza i ritmi, gioca con una gamba diversa, intensa, e crea. Questo è quello che dobbiamo avere sempre. La crescita deve essere globale, non solo il modulo o l'attaccante che fa gol, e loro la ricercano continuamente perché sono mentalizzati a capire che questa è la strada giusta. Indipendentemente dagli interpreti la squadra si è sempre espressa, a volte soffrendo di più e altre di meno. Questo è un campionato non difficile ma difficilissimo. Saranno tutti ostacoli fino all'ultimo secondo dell'ultima partita. Lo ripeterò sempre perché in un campionato molto equilibrato, dove c'è molta intensità, vedete anche i risultati degli altri campi, non bisogna dare niente per scontato. Abbiamo trovato una squadra che c'aveva già messo in difficoltà all'andata, bella compatta, con grande equilibrio. A volte se non ti vengono le giocate è merito dell'avversario. Abbiamo sbagliato tanto nella prima parte ma c'è anche la bravura dell'avversario che non lo permette. Poi quando prendi gol inizi a vivere una partita diversa, iniziamo ad avere un'intensità diversa, una velocità di pensiero e di esecuzione diversa. L'avversario anche non viene più ad aggredirti alto e si abbassa leggermente, concedendoti spazi. Nel primo tempo siamo andati in svantaggio ma è stata una partita equilibrata. Nel secondo tempo abbiamo messo qualità di gioco, intensità, giocato in profondità e in ampiezza, anche nei duelli uno contro uno, abbiamo fatto qualcosa di diverso».