Albalonga, Tomei: "Contro l'Avellino servirà limitare al massimo gli errori"

11.01.2019 11:30 di Massimo Poerio  articolo letto 160 volte
Albalonga, Tomei: "Contro l'Avellino servirà limitare al massimo gli errori"

Si avvicina una sfida davvero importante per l'Albalonga. Domenica prossima i laziali affronteranno l'Avellino per una gara dai tanti significati. Intercettato dai colleghi di Radio Punto Nuovo, ha parlato il direttore sportivo Giorgio Tomei: "Sicuramente ci fa piacere ricevere una società blasonata e importante come l'Avellino, ma la prepariamo come le altre, vale sempre tre punti e cercheremo di fare il nostro meglio come ogni domenica. Parlare di questa sfida 5-6 anni fa sarebbe stata fantascienza e invece ora ci aspetta questa bella partita. Credo che il nostro settore ospiti non possa ospitare più di 4-500 persone, in passato più di 500 non sono arrivati quindi non dovrebbero esserci problemi per i tifosi dell'Avellino. Sui canali della società comunicheremo come procurarsi il biglietto al più presto. Noi abbiamo avuto un inizio difficile, abbiamo cambiato guida tecnica, siamo rimasti comunque concentrati senza perdere di vista l'obiettivo. È un campionato livellato, ci sono 4-5 società attrezzate per salire di categoria come l'Avellino, ma anche Trastevere, Monterosi, Albalonga e le sorprese Lanusei e Latte Dolce. Tutti vogliamo migliorare la posizione attuale ma non sarà facile per nessuno, si deciderà tutto alle ultime battute verso marzo-aprile. Sicuramente questa ultima parte di mercato può portare il colpo decisivo per aumentare il tasso tecnico di una rosa, poi non sempre si riesce a fare quello che si vuole ma l'Avellino ha già una rosa importante e il direttore Musa saprà dove intervenire. Chi temo dell'Avellino? Tutti perché il calcio è un gioco corale, gli attaccanti chiaramente fanno gol ma l'Avellino ha una buona forza generale e dovremo limitare al massimo gli errori. Accetteremo il risultato del campo con grande rispetto dell'avversario.  Noi veniamo da sei vittorie consecutive che ci hanno fatto agganciare il treno di testa dopo un avvio difficile, i ragazzi sono stati bravi a sfruttare questo trend per tornare in alto. Domenica non sarà decisiva per nessuno perché ci sono ancora 17 gare, ovvero 51 punti, e tutto può succedere. Chi vincerà prenderà fiducia ma non sarà una gara decisiva in ogni caso".