Arzignano al lavoro per la Serie C. Serafini: “Il futuro è tutto da scrivere"

20.05.2019 16:00 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
Fonte: Nicola Ciatti
© Foto di Arzignano Valchiampo
© Foto di Arzignano Valchiampo

C’è tanto del suo in questa storica promozione, e più in generale in queste due ultime stagioni giocate ad altissimo livello: è giusto ammetterlo, e gli va ampiamente riconosciuto. Non parla molto ai microfoni, lasciando molto spesso i riflettori ad altri perché al direttore piace che a parlare per lui siano direttamente il campo e le prestazioni dei calciatori. Ma nell’Arzignano Valchiampo che vola in Serie C/Lega Pro c’è tantissimo di Mattia Serafini: il giovane direttore sportivo gialloceleste ha visto premiati tanti sforzi e tanti sacrifici anche personali con la conquista di un risultato storico, che entrerà di diritto nei libri di storia della Società. Il suo è un compito molto delicato, perché dalle scelte di natura sportiva deriva il risultato finale dell’annata: nonostante l’ancor giovane età Mattia ha saputo prima gestire con grandissima saggezza ed invidiabile equilibrio i momenti difficili del girone di andata, e poi valorizzare al massimo l’entusiasmo che si creava giorno dopo giorno durante lo stratosferico girone di ritorno del team di mister Di Donato. Insomma, nell’Arzignano che ha vinto il Girone C della Serie D c’è molto del suo marchio. Ma il bello viene adesso, perché c’è da lavorare alacremente per mettere insieme la squadra che disputerà la Serie C e che porterà i colori di Arzignano tra i professionisti del calcio.

Mattia Serafini, è finita una stagione che rimarrà per sempre nei libri di storia dell’Arzignano Valchiampo e della Città. Stai cominciando a realizzare quello che tutti insieme avete conquistato?

“Sì. Dopo i primi giorni di grande gioia ed entusiasmo, anche per come è arrivata la vittoria, solo ora sto realizzando quello che abbiamo fatto e che abbiamo costruito tutti assieme. Abbiamo scritto una gran bella pagina della storia di questa Società, di Arzignano e di tutta la Vallata. Ma lo voglio vedere come un punto di partenza, non certo di arrivo. Sono ancora più determinato di prima”.

Fine stagione significa tempo di bilanci. In un’annata che ha portato in dote un risultato storico, che bilancio complessivo ti senti di tracciare in merito alla crescita del club a 360 gradi?

“Bilancio super positivo. La crescita c’è stata, è stata evidente man mano che passavano le settimane! Questa cosa mi riempie il cuore, perché tutte le persone che hanno lavorato per questo successo se lo meritavano davvero tanto”.

Se dovessi scegliere il momento più bello e quello più difficile della stagione, quali sceglieresti?

“Ci sono stati tanti momenti belli e per fortuna pochi momenti delicati e difficili. Penso che le vittorie in extremis con Feltre e Campodarsego siano state fondamentali per il nostro cammino! Mentre la sconfitta interna con il Cartigliano nel girone d’andata è stata davvero difficile da digerire per tutto l’ambiente, ma allo stesso tempo ci ha insegnato molto ed è stata una lezione che ci ha permesso di rafforzare la mentalità e di diventare un gruppo sempre più unito”.

Inutile dire che c’è molto della tua mano in questo successo, in quanto direttore sportivo. A livello umano e professionale, c’è qualche immagine particolare che ti rimarrà dentro di questa annata?

“Più che di immagine mi piace parlare di emozioni e di sensazioni, che tutte le persone con cui ho avuto la fortuna di lavorare e collaborare mi hanno fatto vivere e provare durate questo strepitoso cammino. Per questo va a tutti loro, presidenti, dirigenti, staff tecnico, squadra e collaboratori un immenso Grazie!”

Tante volte mister Di Donato ha parlato del vostro rapporto come di una delle grandi certezze che ci sono state durante la stagione. In che cosa ti ha sempre convinto il mister?

“Dal momento che è stata fatta la scelta, avvallata dal presidente, di iniziare un lavoro con lui ed il suo staff, ci siamo sempre dati una grande mano. Con presidente, i vicepresidenti e tutto il board societario ci accumunano gli intenti ed una passione enorme per questo fantastico sport. Di Di Donato ci ha sempre convinti la sua voglia e fame di vittoria, anche nei momenti più complicati”

So che è troppo presto per parlare di conferme o partenze. Ma parlando in senso generale, ai tifosi ed appassionati che se lo chiedono, che futuro ti senti di immaginare per l’Arzignano in Serie C/Lega Pro?

“Il futuro dell’Arzignano nel professionismo è ancora tutto da scrivere, ma sono convinto che c’è ancora da aspettarsi da questa Società un’ulteriore crescita ed una grande voglia di migliorare. Ci stiamo già lavorando giorno e notte! Tutti gli appassionati e tutta la Città di Arzignano saranno orgogliosi di noi anche in Serie C, anche se ovviamente con obiettivi stagionali molto diversi da quelli che avevamo finora. Mi auguro che nel futuro prossimo avremo sempre più seguito e passione attorno alla famiglia gialloceleste. Ne avremo un grande bisogno”.