Arzignano Valchiampo, mister Bianchini: «Ho trovato un ambiente competente e disponibile»

04.12.2020 17:45 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Arzignano Valchiampo, mister Bianchini: «Ho trovato un ambiente competente e disponibile»

In previsione del recupero della Sesta giornata di andata del Campionato di Serie D, il tecnico dell’Arzignano Valchiampo, Giuseppe Bianchini, ha parlato di come la squadra arriva alla partita esterna di domenica pomeriggio alle 14.30 sul campo dell’Union Feltre.

Il secondo avversario che l’Arzignano targato Bianchini si troverà di fronte, non sarà il Cartigliano, come si pensava fino a pochi giorni fa, ma l’Union Feltre, una squadra che il tecnico vicentino conosce benissimo per averla allenata in passato: “Il Feltre è una squadra molto organizzata e con diversi giocatori di qualità, che giocano insieme da diversi anni. Possono fare affidamento su giocatori importanti nella zona offensiva, ed elementi molto solidi in retroguardia. In mezzo poi al campo hanno elementi che abbinano qualità e dinamismo. Dovremo fare una partita attenta, difendendo tutti insieme, da squadra vera”.

Il tecnico riserva poi un pensiero alla sua squadra, e sul tipo di lavoro che ci sarà da fare in questa settimana prima della sfida coi dolomitici: “Dobbiamo lavorare molto sull’equilibrio, rispetto all’ultima partita dovremo essere molto più compatti, senza allungarci troppo, e aiutandoci di più tra i reparti. Poi dobbiamo crescere molto dal punto di vista fisico. Ma sono ottimista, perché ho trovato un ambiente molto competente, e tanto disponibile: tutti stanno vicini alla squadra e ti mettono nelle condizioni migliori per lavorare. Ora sta a noi”.

Il rinvio della partita della settimana scorsa (sempre in programma a Feltre) è stata utile alla squadra per mettere un bel po’ di benzina nelle gambe in vista di un tour de force importante: “Avendo avuto la possibilità di lavorare per due settimane piene abbiamo lavorato molto sulla parte fisica, anche perché si prevede che ora si vada incontro ad una serie di partite molto ravvicinate. Questo periodo mi ha dato la possibilità di lavorare su alcuni concetti di gioco che volevo trasmettere alla squadra. E poi, soprattutto, mi ha permesso di conoscermi ancora di più coi ragazzi”.