Campodarsego, Masitto: «Dobbiamo migliorare sotto tutti i punti di vista»

27.09.2022 21:00 di Nicolas Lopez   vedi letture
Campodarsego, Masitto: «Dobbiamo migliorare sotto tutti i punti di vista»

A dieci giorni dal match contro la Virtus Bolzano, che ha consegnato al Campodarsego il primo pareggio stagionale, domani alle ore 15.00 la formazione biancorossa torna al “Gabbiano” e affronta il Mestre nella 4.a giornata di andata del girone C, slittata di qualche giorno per la concomitanza con le elezioni politiche. Un vero e proprio testacoda, a guardare la classifica: il Campodarsego guida il girone con 7 punti, in solitaria, mentre la formazione arancionera è l’unica ancora ferma al palo, a quota zero. L’errore più grande, sarebbe proprio quello di dare la gara per scontata, fidandosi della posizione di classifica degli avversari: il Mestre è squadra organizzata, con giocatori importanti, che venderà carissima la pelle cercando i primi punti della sua stagione. Ma il Campodarsego sta bene, e non vuole essere da meno.

Queste le dichiarazioni dell’allenatore, Cristiano Masitto, alla vigilia del match: «Sì, è sempre utile e lavorare di più in allenamento, anche se il vero allenamento poi alla partita quindi eravamo e siamo in un buon momento, quindi volevamo continuare a giocare, lo faremo lo stesso, ci siamo allenati bene e c'è entusiasmo, i ragazzi stanno bene e bisogna continuare a lavorare con la testa giusta, siamo solamente all'inizio quindi cerchiamo di mettere dentro agli allenamenti più principi e mentalità possibile. I ragazzi li vedo carichi è un campionato difficile, è un campionato nessuno è mai contento di niente e non lo siamo contenti noi, siamo abbiamo fatto tre partite abbiamo due vittorie e un pareggio e e sembra che le cose non vadano sempre bene di conseguenza dobbiamo sempre stare sul pezzo sempre lavorare forte e dobbiamo sempre cercare di migliorarci. Mestre giù in classifica, si fida? Assolutamente no, una squadra forte, una squadra è andata bene, una squadra forte, ha delle individualità importanti. È una squadra che l'anno scorso ci ha battuto qua in casa non bisogna guardare il loro inizio di campionato che sta e bisogna cercare di però di capire bene quello che dobbiamo fare in campo, i memori dell'esperienza degli anni passati e di conseguenza bisogna cercare di lavorare forte portando a casa quello che noi proponiamo in allenamento che abbiamo visto in queste partite che ogni volta che lavoriamo da maniera importante, di collettivo, riusciamo sempre a fare bene, quindi dobbiamo partire da quell'esperienza. Atteggiamento forte, vogliamo continuare a pedalare cercando di fare punti il più possibile soprattutto all'inizio, sarà un campionato come dicevo prima molto difficile, molto competitivo, molto tosto, però da cosa nasce cosa noi diciamo sempre così e quindi per il momento ragazzi, li vedo motivati sapendo che ci sono delle corazzate veramente importanti, il non guardiamo la classifica, non dobbiamo guardare niente, sono stati degli incroci di squadre importanti che hanno bloccato qualche squadra, altrimenti qualcuno poteva essere anche a punteggio pieno e noi cerchiamo di lavorare coi nostri giovani, con la nostra mentalità, coi nostri principi sapendo che qua non ci si accontenta mai, nonostante tutte le cose cerca di farle bene, bisogna sempre avere un un motivo per migliorare sempre. In quali aspetti migliorare? Tutti, tutti gli aspetti, una squadra non può permettersi di abbassare nessun aspetto, soprattutto all'inizio del campionato. Credo che abbiamo una squadra con grandissimi margini di miglioramento, perché sono contento del fatto che cinque, sei undicesimi che in campo la domenica è una squadra nuova, sono giocatori nuovi è vero che sono giocatori arrivati all'ultimo momento, quindi non ben allenati, non hanno fatto ritiro con noi e quindi questo mi dà fiducia da un punto da un certo punto di vista, perché sicuramente cresceranno a livello fisico e anche a livello mentale. Dall'altro punto di vista eh le partite vanno monitorate sempre perché in qualche maniera saranno più affaticati».