Cittanova, il ds Deni: "Abbiamo delle lacune in organico e la rosa andrà completata"

20.09.2020 17:15 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Cittanova, il ds Deni: "Abbiamo delle lacune in organico e la rosa andrà completata"

Un precampionato lungo 27 giorni per preparare la nuova stagione sportiva. Sei amichevoli ravvicinate, settimane intense e zeppe di doppie sedute, tanto sudore per smaltire il lungo stop causato dal Covid – 19.

Con la vittoria sulla Reggina Primavera (4-2) di ieri pomeriggio, il Cittanova ha di fatto archiviato la preparazione estiva.

Il cantiere non è ancora chiuso, sia in termini di mercato che di sincronismi, eppure la sensazione è che il progetto inizi a trovare una sua identità precisa e una sua dimensione.

Ad una settimana esatta dall’inizio del Campionato di Serie D, ecco l’analisi del Direttore Sportivo Francesco Deni, tra i protagonisti del nuovo corso giallorosso.

“Credo sia importante, anzi tutto, rivolgere da parte mia dei ringraziamenti, sia alla vecchia che alla nuova Società – ha esordito -. In particolare, ringrazio i nuovi dirigenti per la fiducia che hanno inteso accordarmi. In queste settimane abbiamo lavorato con attenzione, passione e voglia di fare bene. Un ringraziamento anche ai tifosi, di Cittanova e del territorio, per l’entusiasmo che ci stanno infondendo”.

Direttore, come valuta il precampionato giallorosso?

“In modo assolutamente positivo. Abbiamo delle lacune in organico e la rosa andrà completata nei prossimi giorni, a partire dal centrocampo. Questo è un dato che non nascondiamo. Tuttavia, la sinergia creata tra uno staff di assoluto livello, la società e l’area sportiva, ci consente di guardare con serenità al futuro. Il Cittanova, ad oggi, venta un collettivo di qualità e, allo stesso tempo, di prospettiva. Il nostro progetto guarda al lungo periodo. La serenità con cui sta lavorando il gruppo è un valore a cui teniamo moltissimo”.

Cosa è piaciuto di più e cosa di meno in questa preseason?

“Adesso è giusto guardare alle evoluzioni che la sguarda compie in termini positivi giorno dopo giorno. I ragazzi stanno dando il massimo e noi abbiamo il compito di dargli fiducia, a prescindere dal contingente o dalla sbavatura in allenamento. Con i carichi di lavoro ancora sulle gambe sarebbe sbagliato fare valutazioni nel merito. Rimanendo invece al metodo, direi che stiamo strutturando qualcosa di importante”.

Precampionato intensissimo. Un indirizzo obbligato? 

“Era necessario fare così, per almeno due ragioni. Anzi tutto, perché da sei mesi i calciatori erano fermi ai box, e dunque distanti dalla forma migliore sia in termini fisici che mentali. In secondo luogo, per ragioni legate al passaggio societario, noi siamo partiti con qualche giorno di ritardo. Forzare su alcuni aspetti ci è servito per recuperare il tempo perso”.

Tra una settimana l’esordio in Campionato contro l’ACR Messina.

“Sarà un inizio duro, al cospetto di una big del torneo. Detto questo, le squadre andranno affrontate tutte prima o poi. Noi scenderemo sempre in campo per giocare il nostro calcio e per compiere lealmente il nostro percorso”.