Cittanovese, quale futuro? Ora servono risposte concrete

10.06.2019 10:30 di Ermanno Marino   Vedi letture
Fonte: Antonino Raso
Cittanovese, quale futuro? Ora servono risposte concrete

Quale futuro per la Cittanovese? Questa la domanda che i tifosi giallorossi vanno ripetendosi da alcune settimane. Dopo gli annunci (forse un po’ affrettati) di metà maggio, per la società presieduta da Girolamo Guerrisi è tempo di passare ai fatti, magari chiarendo se quello di Ivan Franceschini può essere un nome davvero papabile per la guida tecnica della prima squadra.

Ma il tema da svolgere non è soltanto questo. Anzi tutto, c’è da capire se l’assetto dirigenziale, con tanto di partner e main sponsor, rimarrà immutato rispetto alla scorsa stagione o se invece, come appare probabile, avverranno scossoni importanti in questo senso. Il nodo principale sta tutto nel rapporto che Francesco D’Agostino, primo e più “sostanziale” sostenitore del progetto, vorrà mantenere con la Cittanovese. Voci accreditate lo vorrebbero in uscita dall’organigramma, mentre si farebbero insistenti le notizie circa alcuni nuovi ingressi nella compagine sociale. Rumor, nulla di più per ora. Ma la questione c’è, è gigantesca e non può essere sottovalutata da alcuno. Risolto questo fronte (ammesso che si risolva) si passerà alla discussione sulla guida tecnica. Un punto non più all’ordine del giorno, per quanto detto prima, e che non appare più neanche all’orizzonte. Prima della prossima settimana tutto rimarrà congelato, in attesa di eventuali investitori e assestamenti societari. Insomma, al di là dei tessitori che stanno lavorando incessantemente per ricucire i lembi del drappeggio giallorosso, non si muove più foglia dalle parti del “Morreale – Proto”. E la programmazione? E il nuovo progetto tecnico? E l’organico da rifondare? Questioni non prioritarie, nonostante manchi poco più di un mese alla scadenza dei termini per l’iscrizione al campionato di Serie D. Quello che si conosce in modo certo è il rompete le righe che ha interessato la rosa giallorossa all’indomani del match pareggiato contro il Troina. Libera uscita generale, svincoli a raffica, allenatore congedato e chiusura di un ciclo messa in archivio con virile agilità olimpionica. Dunque, il mondo “Cittanovese” potrà continuare a porsi domande almeno per un’altra settimana. Poi si saprà se il progetto riparte o se la straordinaria parentesi iniziata nel 2013 ammainerà le vele per passare ai libri di storia. Il fiato rimane comunque sospeso, così come i pensieri di chi si era abituato al grande calcio ai piedi dell’Aspromonte.