Il Cjarlins Muzane si appresta ad affrontare la trasferta più lunga del suo campionato, recandosi in Alto Adige per sfidare il Maia Alta Obermais. L’incontro, valido per la quattordicesima giornata del girone C di Serie D, vedrà la squadra di Mauro Zironelli scendere in campo domani, 30 novembre, alle ore 14:30.

Nella consueta conferenza stampa tenutasi in mattinata, al termine della rifinitura sul campo di Muzzana, mister Zironelli ha presentato la gara, mettendo in guardia i suoi giocatori dalla tentazione di sottovalutare l'avversario.

Il monito del tecnico è stato perentorio e cristallino: «Vietato guardare alla classifica». Zironelli ha ribadito che il girone è altamente competitivo e che ogni partita nasconde insidie, come dimostrato dai recenti risultati.

«Le partite del nostro girone sono sempre difficili, l’abbiamo visto di recente anche con il Portogruaro e l’Adriese. Tutte le squadre vendono cara la pelle», ha affermato l'allenatore. L'analisi del Maia Alta Obermais ha rivelato una squadra che, pur occupando le zone basse della classifica, è tutt'altro che arrendevole, specialmente tra le mura amiche. «I risultati ci dicono che il Maia Alta Obermais, nonostante la classifica, ha perso solo di misura con Treviso e Mestre, ma soprattutto ha conquistato sette degli otto punti totali sul suo campo. È una squadra da prendere con le molle».

Fortunatamente per Zironelli, la squadra si presenta a questo lungo viaggio con una rosa finalmente più folta rispetto alle ultime uscite. Il rientro di alcuni giocatori importanti ha rasserenato l'ambiente, dopo un periodo in cui molti erano stati costretti a uno sforzo supplementare. «Fortunatamente per questo appuntamento abbiamo recuperato qualche giocatore, visto che rientrano tra i convocati Doratiotto, Perez e Simeoni. Cominciamo a essere un po’ di più delle ultime volte e questa rasserena sia me che il gruppo, visto che molti sono stati costretti agli straordinari».

Un altro elemento cruciale sarà l'adattamento alle condizioni ambientali e strutturali del campo di Merano. «Andiamo su un campo che, per misure, è completamente diverso rispetto al nostro, per cui dovremo adattarci velocemente e fare una partita tecnicamente diversa, ma soprattutto più precisa dal momento che gli spazi saranno più stretti», ha spiegato Zironelli, anticipando la necessità di una manovra più chirurgica e meno dispendiosa.

Tra i convocati per la sfida in Alto Adige c'è anche l'ultimo arrivato in casa Cjarlins Muzane, il difensore Francesco Mazzolo. L'innesto si è reso necessario in seguito all'infortunio di Mattia Seno, al quale il tecnico ha voluto dedicare un pensiero affettuoso: «Innanzitutto il mio abbraccio va a Mattia Seno perché stava facendo la migliore stagione della sua carriera ed è stato costretto a interromperla».

L'arrivo di Mazzolo è stato salutato come una mossa azzeccata, sia per le qualità tecniche che per l'approccio del giocatore. «Dopo il suo infortunio era importante portare dentro un difensore nuovo e Mazzolo è un giocatore adatto per questo gruppo in cui si è inserito in punta di piedi». La sua duttilità è un valore aggiunto, in un momento in cui l'adattabilità è la parola d'ordine. «Sono certo che lo integreranno velocemente, si tratta di un giocatore duttile che può ricoprire più ruoli, proprio come hanno fatto altri che stanno giocando in ruoli non loro, ricoprendoli bene».

Zironelli ha concluso con un elogio allo spirito di sacrificio della squadra, che ha saputo far fronte alle emergenze con coesione. «Abbiamo fatto di necessità virtù, ma il gruppo è compatto e tutti si sono sempre messi a disposizione per il bene della squadra».

Sezione: Serie D / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 20:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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