Coppa Italia - Il Montebelluna supera ai rigori il Tamai

13.10.2011 07:00 di Maria Lopez  articolo letto 638 volte
Fonte: venetogol.it
Coppa Italia - Il Montebelluna supera ai rigori il Tamai

Il penalty di Cardin ha regalato al Montebelluna la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia di serie D e nella sfida tutta veneta i “coreani” affronteranno il SandonàJesolo. Al “S. Vigilio” in una serata fresca è il Tamai che nel mese di Agosto ha disputato la Coppa Italia Tim a Sorrento, ad abbandonare la rassegna tricolore. Nell’abbozzare l’undici titolare, i due mister hanno badato a salvaguardare parecchi titolari in vista dei severi confronti che domenica vedrà i “coreani” ospitare il Legnago Salus che recupera Correzzola, mentre le “furie rosse” misureranno la loro stabilità nella fascia playoff rendendo visita all’Union Quinto. A conoscenza degli squalificati Vigo e Pomposo, mister Pisani opta una squadra giovane, vivace, un undici tutto pepe e sprint che presenta a referto l’esordiente Frachesen, talentuoso trequartista dal destro folgorante. Gianluca Birtig che attinge più titolari dalla “cantera” bianco-rossa, rischia una formazione più omogenea con due punte di ruolo a dare la dovuta forza d’urto e non rinuncia ad un quadrilatero di centrocampo dalla spiccata fantasia.

Al via del bresciano Novellino, fischietto navigato in categoria il Tamai va subito al sodo con una conclusione dal limite di Nonis che sfiora di poco i pali difesi da Rebellato (2’). Immediata la risposta al 5’ dei “coreani”: prepotente allungo di Masiero, il centravanti sulla linea di fondo vince il corpo a corpo con Gallinelli, in dribbling lascia sul posto l’avversario e serve all’indietro sulla linea dei sedici metri l’accorrente Frachesen che “sporca” il tiro con una conclusione sbilenca indirizzata a fondo campo. La manovra elaborata delle furie rosse è puntualmente imbrigliata dal pressing dei trevigiani che “pizzicano” con puntualità la regia di Nonis. Sul piano della velocità e della pericolosità il Tamai riesce ad affondare l’azione con maggiore vigore, ma la retroguardia di casa vigila. Il Monte schiacciato all’indietro si affida al contropiede e in un paio di occasioni si rivelano tempestive le chiusure di Giacomini e al 27’ l’uscita bassa di De Zordo sui piedi di Masiero. Bloccato Piperissa dalla ferrea marcatura di Perissinotto, l’undici di mr. Birtig prova a dare incisività ai suoi attacchi sui calci piazzati e al 36’ Nonis dal vertice dell’area, alla destra di Rebellato, arcua il calcio di interno destro che lambisce la traversa. Al 39’ il Montebelluna va vicinissimo al gol del vantaggio: Masiero in prossimità della lunetta dell’area s’impossessa del cuoio, in agilità evita il controllo di Gallinelli, cerca spazio per la conclusione mancina, ma tarda la conclusione rientrando sul destro e De Zordo è una scheggia nel gettarsi tra piedi. Nel secondo tempo G. Luca Birtig rischia le tre punte, toglie lo spento De Biasi e manda in campo Alba. E’ però il baby Montebelluna a dare fondo alle proprie giocate. Il Tamai soffre la determinazione dei padroni di casa. Al 22’ l’appena entrato Volpara dalla linea di fondo campo incrocia sul portiere un sinistro radente che De Zordo con il palmo della mano smanaccia alla in extremis. E’ il preludio al gol che matura al 24’: sul taglio da destra a sinistra di Volpara, la difesa tamaiota smarrisce il controllo sul secondo palo di Fraschesen (’94) che di piatto insacca il pallone alle spalle di De Zordo. Miglior impatto in prima squadra il giovane allievo bianco-celeste non poteva fornire. Il Monte con l’entrata di Nobile e Volpara torma a incidere. Ma la reazione del Tamai è violenta e concreta. In 2’ le furie rosse ribaltano il punteggio. Al 27’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Zambon a ribadire in rete il pallone carambolato nell’area di porta davanti a Rebellato. Al 29’ il bis: discesa sulla destra di Zambon, taglio basso per l’entrata di piatto di Grandin che privo di pressione fissa il raddoppio. Nell’ultimo quarto d’ora il Montebelluna cerca di acciuffare il pareggio e indirizzare l’epilogo del match ai calci di rigore, ma è ancora Grandin al 37’ con un sinistro da trenta metri a impegnare alla respinta a pugni uniti il proteso Rebellato. Negli ultimi 5’+4’ di recupero la formazione di Pisani schiaccia il tamai nella propria metà campo. Al 41’ arriva il pareggio: palla filtrante per Nobile e ilo furetto bianco-celeste da sotto piazza la zampata che indirizza la qualificazione ai calci di rigore. Ma non è finita perché al 43’ Volpara su calcio piazzato stampa il pallone sulla traversa. E’ l’ultima fiammata di una partita vibranti. Si va così alla roulette dei rigori per stabilire la formazione che accederà agli ottavi di finale.

 

Montebelluna-Tamai (2-2) 5-3 dcr.

Montebelluna (4-4-2): Rebellato, Gemo (34’ st Mardegan), Falsetti, Perissinotto, Cardin; Garbuio, Martini (21’ st Volpara), Bressan, Frachesen; Semenzato (11’st Nobile), Masiero. A disp.: Rossetto, Mazzocco, Piccoli, Peterle. All.: Alberto Pisani
Tamai (4-4-2): De Zordo, Cofini, Zuliani, Giacomini, Gallinelli; De Biasi (1’st Alba), Grandin, Nonis, Spetic (42’ st Grujic); Piperissa (27’ st Lella), Zambon. A disp.: Peressini, Corazza, Antonioli, Bolzon.
Arbitro: Marco Novellino sez. aia di Brescia
Assistenti: Bazzoli e Martinazzoli di Brescia
Reti: 24’ st Frachesen, 27’ st Zambon, 29’ st Grandin, 41’ st Nobile
Note. Spettatori 200 circa. Espulso al 35’ st mister Alberto Pisani. Ammoniti: Garbuio, Piperissa e Giacomini. Recupero: pt 2’ st 3’

I rigori: Volpara (gol); Grujic (fuori); Mardegan (gol); Zambon (parato); Falsetti (alto); Alba (parato); Nobile (parato); Lella (gol) Cardin (gol).