Crema, l'ex Tacchinardi: "Che ora i giocatori si responsabilizzino"

13.11.2019 19:00 di Ermanno Marino   Vedi letture
Fonte: la provincia di crema
Crema, l'ex Tacchinardi: "Che ora i giocatori si responsabilizzino"

Un addio doloro­so. Senza porle sbattute o pa role al veleno, ma comunque un addio Alessio Tacchinardi si è dimesso dalla panchina del Crema.

Lunedi, all'in­domani della sconfitta col Franciacorta, la terza nelle ultime quattro giornate, l’ormai ex tecnico nerobianco ha incontrato il consiglio d’amministrazione e, nel corso di una riunione-fiume durata oltre quattro ore, ha manifestato alla proprietà la decisione di abbandonare l'inca­rico.

«Una scelta che ho preso con la morte nel cuore. Mo­ralmente sono a pezzi commenta Tacchinardi - anche perche ho creduto tantissimo in questo progetto. Ringrazio il presidente per la fiducia che mi ha sempre di mostrato e se sono arrivato all’idea di fermarmi proprio per il rispetto che devo alla dirigenza e a tutto l'ambien­te: la squadra non ha bisogno di una semplice scossa, ha bisogno di un elettroshock. Spero che il cambio di alle­natore glielo possa dare, lo non ci sono riuscito, ho fatto tutto quello che potevo per trasmettere un'anima battaglia ma evidentemente non è bastato».

Nel corso del confronto il presidente Enrico Zucchi ha piu volte cercato di convincere il tecnico a tornare sui suoi passi. Invano. Presentandole, Tacchinardi le aveva definite dimissioni irrevocabili e tali sono restate.

«Se in società mi avessero fatto passare quattro mesi da incubo sarei rimasto fino a farmi compatire. Invece no: dai tifosi alla dirigenza, qui mi sono sempre sentito rispettato, mi hanno trattato da re. tutti Sono profondamente dispiaciuto per non essere riuscito a portare la squadra dove pensavo po tesse arrivare. E' questo il rammarico, e se lascio è pro­prio perché spero che il mio passo indietro serva a gene rare una reazione. Se il Cre­ma vorrà, le mie porte rimarranno aperte, anche a breve-medio termine. Ma ora è giusto che i giocatori si responsabilizzino. Detto questo, domenica sarò co­munque a Mezzolara a se­guirli e incitarli».

Per Tacchinardi. si tratta del secondo abbando­no a stagione in corso, dopo quello che nel settembre 2013 l'aveva allontanato dal la panchina della Pergolettese. Proprio alla Pergolettese era tornato due anni dopo, restando per l'intera stagio­ne e terminando il campio­nato al quarto posto. L'ultima esperienza prima del Crema l'aveva avuta a Lecco, nel 2018: subentrato a Delpiano, aveva condotto la squadra a un’eccellente settima posizione finale, rifiutando poi il rinnovo di con tratto per la stagione seguente.