Crema: miglior attacco, differenza reti e zero sconfitte. Sono numeri da Big

24.11.2020 17:00 di Massimo Poerio   Vedi letture
Fonte: La Provincia
Foto di © A.C. Crema 1908
Foto di © A.C. Crema 1908

Miglior attacco del girone, miglior differenza reti, media inglese perfetta e, al pari di Caravaggio e Reai Calepina, ancora nessuna scon­fitta. Rimangono positivi i nu­meri del Crema.

Molto positi­vi. Risultati alla mano, nessu­no può chiedere di più agli uomini di Dossena. In serie utile da cinque partite conse­cutive e con la possibilità, prolungando la striscia do­menica a Caravaggio, di posi­zionarsi sul secondo gradino della classifica se non addirit­tura sul primo (in caso di impronosticabile sconfitta dei Seregno).

Eppure, se si riav­volge il nastro della gara di due giorni fa contro il Breno, un pizzico di rammarico si avverte. Per i primi sessanta minuti di fatto regalati all’av­versario, e anche per non es­sere riusciti a trasformare l'ottima mezzz’ora finale in qualcosa di più gustoso di un 2-2 comunque non del tutto insipido Probabilmente il lungo stop ha inciso, soprat­tutto in termini di brillantez­za.

Quantomeno è quello che si augura mister Dossena, che a fine gara si è detto meravi­gliato della scarsa intensità palesata dalla sua squadra. Poi, guai a dimenticarlo, in campo c’erano anche i rivali, e non hanno affatto demeri­tato. l Breno, per il gioco che esprime, vale una classifica migliore rispetto a quella che occupa, e continuando su questilivelli qualche posizio­ne la scalerà di sicuro. La sen­sazione è che al Crema ammi­rato prima della sosta i tre punti non sarebbero sfuggiti, ma un pareggio in definitiva si
può accettare con sufficiente serenità.

Da oggi la truppa cr emina può concentrare lavoro e pensieri altrove. Precisamente sul­l’impegno di domenica in casa dei Caravaggio, avversario che il Crema non ha ancora affrontato ma che conosce quasi alla perfezione. È la ter­za volta infatti che Dossena e i suoi giocatori preparano il match con i bergamaschi: la speranza, da qui a sabato, è che non spuntino ulteriori positività e che la sfida vale­vole per la terza giornata pos­sa finalmente essere recupe­rata. Rispetto all’undici sceso in campo domenica, molto probabilmente si registreran­no delle novità. Campisi e Ge- revini, ad esempio, non hanno convinto contro il Breno, e so­prattutto si è fatta sentire la differenza tra un centrocam­po con Laner e senza Laner. Difficile pensare a un’altra panchina per l’ex Cagliari e Verona, soprattutto vista la scarsa brillantezza mostrata e altro dagli altri compagni di reparto. A Caravaggio, poi, come tra dizione impone, sarà battaglia. Sarà scontro fisico. Insomma, pane per i suoi denti.