Crisi di Governo: può saltare l'approvazione dell'abolizione del vincolo sportivo

28.01.2021 06:45 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
Fonte: svsport.it
Crisi di Governo: può saltare l'approvazione dell'abolizione del vincolo sportivo

Gli sviluppi politici potrebbero avere risvolti importanti dal punto di vista legislativo. Uno su tutti la riforma dello sport, caldeggiata dal ministro Spadafora.

Se è “bastato” un passaggio in consiglio dei ministri per evitare il pasticcio olimpico, scorporando le funzioni del Coni rispetto all’Esecutivo, appaiono appese a un filo le misure annunciate ormai da mesi.

Come sottolineato dal ministro in diretta Instagram, dopo l’intesa raggiunta con le Regioni era necessario un passaggio nelle Commissioni parlamentari e il timbro finale in Consiglio dei Ministri (due settimane i tempi previsti), ma con l’attività del Governo congelata dalle dimissioni, le misure come l’abolizione del vincolo sportivo, l’istituzione dei contratti per i lavoratori sportivi e l’equiparazione del professionismo femminile con quello maschile, potrebbero subire uno stop.

Una pausa momentanea nel caso il nuovo governo dovesse ricalcare politicamente la linea Conte – Spadafora, ritardata o definitiva nell’eventualità di un passaggio elettorale.

Per quanto concerne il decreto ristori, il ministro per lo Sport ha ufficializzato l’erogazione unica di 800 euro mensili dal primo gennaio al 5 di marzo (1600, più la quota parte del terzo mese dell’anno).

Per le Asd e le Ssd cambieranno i parametri per il calcolo dei ristori a fondo perduto. Anche per gli affitti Spadafora ha annunciato rimborsi più cospicui e maggiormente corrispondenti alle spese effettivamente sostenute.

Infine sono in fase di esame i 3400 progetti per Sport e Periferie, entro primavera saranno ufficializzati i piani prescelti per la ristrutturazione o costruzione di nuove strutture sportive. A stretto giro di posta sarà emanato un nuovo bando, dedicato al 2021.