Delta Porto Tolle, Pagan: "Meritiamo classifica diversa ma va dimostrato"

12.11.2019 21:00 di Francesco Vigliotti   Vedi letture
Fonte: il gazzettino
Delta Porto Tolle, Pagan: "Meritiamo classifica diversa ma va dimostrato"

Lo zero a zero di Este deve essere un punto di partenza per il Delta Porto Tolle, benché la prestazio­ne sia stata senza troppe emo­zioni da ambo le parti.

La squa­dra ha dimostrato che se man­tiene alta la concentrazione e scende in campo con la testa (come detto dal nuovo tecnico Andrea Pagan) tutto è possibile.

Riuscire a portare via un pun­to in nove contro undici per ol­tre 20', a causa di due espulsioni nella fase finale dell'incontro, con la stanchezza che si fa senti­re, significa che gli uomini sono di qualità e c'è margine di mi­glioramento. I bianco azzurri hanno tenuto duro, adesso biso­gna incominciare assieme a co­struire la seconda fase del cam­pionato di serie D, con nuove idee e nuovo gioco e qualche nuovo innesto. Il Delta deve risa­lire la classifica, perché ora la posizione è da play-out.

La rosa c'è come dice Andrea Pagan: «I ragazzi devono essere i primi a non accettare una situazione che non può essere accettata. Il Delta come società, ma anche la squadra per i giocatori che la compongono, merita una classi­fica diversa, però tutto questo va dimostrato sul campo perché sulla carta è facile dirlo, nella realtà nessuno ti regala niente. Bisogna adesso cambiare passo e cercare di portare a casa qual­cosa».

Ci sta come analisi della pri­ma partita con il nuovo allenato­re. Nessuno ha la bacchetta ma­gica e in cinque giorni non era possibile fare di più che cercare di dare sicurezza alla squadra, scesa in campo con un solido 4-4-2 con molta attenzione nel­la fase di non possesso. Effettiva­mente l'Este ha fatto ben poco, come però ha fatto poco o nulla anche il Delta in fase offensiva. Ma il tempo a disposizione non manca, i polesani sapranno ri­partire con idee nuove.

Domenica un'altra ex - Intanto, sembra uno scherzo del destino, domenica a Porto Tolle arriva l'Union Feltre, altra ex squadra di Pagan dopo l'Este, ma nel girone ci sono pure Legnago Salus e Clodiense: «Il de­stino ha voluto che affronto su­bito due ex e credo che il Feltre non passerà una settimana tan­to tranquilla dopo la sconfìtta in casa contro il Tamai che è la pri­ma vittoria che fa in campiona­to. Conosco anche quell'ambien­te e so che il tutto diventa molto caldo quando le cose non girano per il meglio, però in questo mo­mento con tutto il rispetto per le avversarie, per noi va bene qual­siasi squadra che affrontiamo. Noi dobbiamo di più guardare a noi stessi, lavorando per trovare una nostra identità, per trovare delle sicurezze e poi pian piani­no cercare di trovare anche un nostro gioco. Ripeto, prima la te­sta poi tutto il resto».