Foggia, Corda: «Nessuno tiene alla Coppa Italia... Gerbaudo importante»

14.11.2019 09:00 di Massimo Poerio   Vedi letture
Foggia, Corda: «Nessuno tiene alla Coppa Italia... Gerbaudo importante»

Missione compiuta per il Foggia. La squadra rossonera approda ai Quarti di Finale di Coppa Italia di Serie D battendo l'Acireale con un netto tre a zero e cancellando la sconfitta in campionato contro  il Sorrento.

Un successo che il tecnico Ninni Corda ha così salutato: «Nessuno tiene alla Coppa, poi tutti vogliono arrivare in fondo quando arrivano ai quarti. Noi invece ci abbiamo pensato sempre dall’inizio. E’ un obiettivo in più rispetto al campionato visto che siamo partiti in ritardo. Gerbaudo? L’ho fortemente voluto, è partito bene poi ha avuto un calo per il ritmo dei nostri allenamenti e un po’ per il mio carattere. Comunque sta uscendo alla distanza e per noi è un giocatore importantissimo. Se superano lo scoglio mentale questi giocatori possono fare bene. Davanti dobbiamo fare meglio, comunque sono arrivati tre gol. C’è stata una crescita della mentalità, dello spirito, la voglia di attaccare sul 3-0, anche in dieci. Recuperando tutti gli infortunati e col mercato di dicembre la squadra diventa competitiva. Domenica abbiamo una partita durissima, la piazza e la tifoseria ci tiene tanto a questa partita. Dobbiamo vendicare la sconfitta del 2016. L’Acireale voleva vincere, passare il turno. L’espulsione di Cittadino è esagerata, ingenerosa e sbagliata ma l’arbitro ha arbitrato bene. Campagna con il Sorrento ha fatto una sciocchezza incredibile e avrà una multa pesante. Il ragazzo ha sbagliato e ne paga le conseguenze. Contestazione tifosi? Dobbiamo pensare solo a lavorare, abbiamo una società serissima, che ha fatto partire da zero una piazza ferita. Sono d’accordo con la tifoseria che in casa si deve fare meglio ma non si può buttare il bambino e l’acqua sporca. Non bisogna disunirsi, non dobbiamo dimenticarci dove eravamo questa estate, non dobbiamo dimenticarci che abbiamo vinto due derby con Cerignola e Taranto e non è poco. Il presidente pensa tutti i secondi a come migliorare la squadra, trascurando la famiglia e il lavoro per il Foggia. Bisogna avere rispetto di chi si sta impegnando ma sono sicuro che la tifoseria e la città abbia grande rispetto di Roberto Felleca. Ora pensiamo a riscattare la sconfitta con il Sorrento andando a fare risultato ad Andria, è partita con qualche difficoltà ma c’è da stare all’erta perché vorranno salvare la stagione vincendo con noi. Servono antenne dritte già da adesso per fare risultato».