Il Pomezia rimonta lo Scandicci e torna alla vittoria

16.02.2020 22:45 di Francesco Pizzoccheri   Vedi letture
Il Pomezia rimonta lo Scandicci e torna alla vittoria

Il Pomezia batte 3-1 in rimonta lo Scandicci e conquista tre punti di vitale importanza che sanno di ossigeno puro per i rossoblù nella corsa alla salvezza.

Bussi al ritorno sulla panchina rossoblù sceglie il 3-4-3 con Arduini e Cestrone ai lati di Massella, mentre Davitti dalla parte opposta senza l’indisponibile Mugelli risponde col 4-3-3 con Poli e De Marco a supporto di Ferretti.

Gara vibrante in avvio, con gli ospiti che dopo 7′ sono già in vantaggio: Ferretti scarica per Poli, il numero 7 effettua un tiro-cross velenosissimo che inganna Opara e si insacca all’incrocio dei pali per lo 0-1.

Il Pomezia però non accusa il colpo e prova subito a reagire. Tra il 13′ e il 16′ ci provano Cestrone, con un tiro centrale bloccato da Timperanza, e poi Binaco con una punizione deviata dalla trequarti, ma i rossoblù non hanno fortuna.

Al 22′ i toscani si rendono ancora pericolosi con la percussione di Guidelli che crossa in area a porta vuota e chiama Ruggiero a un salvataggio miracoloso, poi i laziali al 29′ pareggiano: corner di Binaco dalla destra, Lisari anticipa tutti e sul secondo palo di testa infila Timperanza per l’1-1.

A questo punto i rossoblù viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e, dopo il tiro al volo alto di Lo Pinto dal limite al 36′, trovano il raddoppio con Arduini 2′ più tardi, il quale pescato da uno splendido lancio a tagliare il campo di Binaco, entra in area e scaraventa in porta il pallone che completa la rimonta pometina.

I toscani hanno un sussulto sul finire di primo tempo con Poli, che servito in area da Guidelli dopo l’errore di Lisari, si presenta tutto solo davanti a Opara ma si divora il pareggio e le squadre vanno così al riposo sul 2-1.

La ripresa si apre senza cambi e con il Pomezia due volte pericoloso tra il 53′ e il 57′, prima con l’acrobazia centrale di Lo Pinto e successivamente con il colpo di testa schiacciato di Massella che scheggia soltanto la traversa.

Lo Scandicci nel secondo tempo è tutto nella doppia occasione costruita al 67′ con il neoentrato Saccà che impatta la traversa ad Opara battuto e con il destro da fuori di Sinisgallo bloccato dal numero uno di casa, poi 2′ più tardi il match si chiude: contropiede da manuale del Pomezia, chiuso dall’appoggio di Massella per Cestrone che in diagonale firma il 3-1 e fa esplodere il ‘Comunale’.

Nel finale i padroni di casa gestiscono senza troppi affanni il doppio vantaggio e a meno di un quarto d’ora dalla fine vanno a un passo dal poker con il palo colpito da Lisari e il susseguente tentativo alto di Lo Pinto.

Al 96′ infine, dopo l’espulsione a tempo scaduto di Poli per un duro intervento ai danni di Testardi, Marin fischia tre volte e fa partire la festa rossoblù per un successo fondamentale in chiave salvezza, che significa quartultimo posto a quota 25, a -3 dalla salvezza diretta.

Quarto ko esterno consecutivo invece per lo Scandicci, sempre quinto a 38 punti.

Pomezia-Scandicci 3-1

Marcatori: 7′ Poli (S), 29′ Lisari (P), 38′ Arduini (P), 69′ Cestrone (P)

POMEZIA: Opara, Lisari, Petricca, Morelli (dal 66′ Ceparano), Binaco (dal l’86’ Andrea Bizzaglia), Gallo, Lo Pinto, Ruggiero, Massella (dal 78′ Testardi), Cestrone (dal 74′ Petrini), Arduini (dal 70′ Di Agostino).

A disp.: Pinna, Di Emma, Mantovani, Abate.

All.: Andrea Bussi.

SCANDICCI: Timperanza, Zaccagnini, Frascadore (dall’82’ Nieri), Guidelli (dal 55′ Sinisgallo), Colombini, Vinci, Poli, Borgarello, Ferretti (dal 55′ Saccardi), Bianchi (dal 65′ Saccà), De Marco (dal 75′ Chitanu).

A disp.: Lupi, Francalanci, Segantini, Pecci.

All.: Claudio Davitti.

Arbitro: Dylan Marin (sez. di Portogruaro)

Ass.: Nidaa Hader (sez. di Ravenna) e Alessandro Castellari (sez. di Bologna)

NOTE. Ammoniti: 20′ Arduini (P), 25′ Gallo (P), 30′ De Marco (S), 58′ Petricca (P), 67′ Colombini (S), 85′ Ruggiero (P), 87′ Di Agostino (P).

Espulso al 90’+6′ Poli (S), dopo fallo su Testardi (P).

Angoli: 6-3.

Recupero: 1′ pt, 8′ st.