Il Seregno stende anche il Caravaggio e va in fuga: +8 sulle inseguitrici

18.04.2021 20:35 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: sprintesport
Il Seregno stende anche il Caravaggio e va in fuga: +8 sulle inseguitrici

Il Seregno batte il Caravaggio senza troppe difficoltà, consolida il suo primato e aumenta il distacco sulle inseguitrici Casatese e Fanfulla, ora a pari punti, a 8 punti di distacco. Un turno di campionato da incorniciare per i ragazzi di França che, favoriti alla vigilia, hanno rispettato il pronostico e portato a casa la vittoria con poche difficoltà. Un divario troppo ampio tra le due: la squadra di casa ha la determinazione sfrenata di chi vuole rimanere ancorato al primo posto, gli ospiti, ora penultimi, sono alla caccia di punti salvezza difficili da conquistare contro le più forti del girone.

Approccio vincente  Sin dai primi minuti è determinante l’atteggiamento degli Spartans che aggrediscono la gara, non cadendo nel tranello di sottovalutare l’avversario. Buona la prova in mezzo al campo di Piccinocchi, al suo esordio con la maglia da titolare, che si trova fin da subito a suo agio a dialogare con Bonaiti e Poletti. Chi sale in cattedra già al 2’ però è il “solito” Alessandro: bella la sua punizione, potente ma poco precisa, che finisce tra le braccia di Valtorta. Un preludio di una bella gara dell’attaccante che culminerà con una doppietta  e la consacrazione a uomo-partita. I pericoli arrivano sempre dalle sue parti e al 23’ è ancora lui a servire un bel cross dalla destra che Mihaljevic impatta di testa a pochi passi dal secondo palo. Il vantaggio dei brianzoli arriva però al 28’: Borghese imposta, il Seregno si distende, Poletti la mette in mezzo e Alessandro, lasciato completamente libero, la lascia rimbalzare e poi la colpisce al volo. Dopo l’1-0 seguono alcuni minuti in cui il Caravaggio prova ad uscire dal guscio, ma il tiro debole di Lamesta non incute timore, mentre è leggermente più pericoloso il tentativo di tacco di Bangal che mette la difesa in affanno, costretta a spazzare via. È solo una parentesi perché è la squadra di França a rialzare di nuovo il ritmo sul finale: Invernizzi scappa via a Pirola che si lascia ingannare e lo sgambetta da dietro. Fallo in area di qualche centimetro e rigore concesso dall’arbitro. Alessandro va deciso dal dischetto ed è 2 a 0 a pochi minuti dal riposo.

Gestione. Terletti prova a cambiare le carte in tavola: fuori Cancelliere in difesa e Perrotti a centrocampo, dentro Viola e Caccia, ma l’inerzia della gara non muta. Il Seregno non abbassa il ritmo, ma allo stesso tempo non spreca energie. Arriva un piccolo brivido al 20’ quando Prati potrebbe deviare meglio in porta la punizione di Lamesta, mentre l’azione clamorosa è solo al 35’, quando Viola lambisce di pochissimo il palo. França richiama i suoi, dentro Ricciardo che potrebbe mettere la parola fine alla gara ma sbaglia per ben due volte il tap in vincente, prima calciando un pallonetto fuori misura, poi colpendo la palla al volo dalla destra alzandola di poco sopra la traversa. Allo scadere sfuma ancora il 3-0 con Alessandro che cerca un dribbling inutile a due passi dalla porta. Termina così una gara che non ha richiesto grande sforzo al Seregno per essere vinta, ma solo il giusto approccio in campo e le giocate dei suoi campioncini.

IL TABELLINO

SEREGNO–CARAVAGGIO  2-0
RETI: 28’ Alessandro (S), 39’ rig. Alessandro (S).
SEREGNO (4-3-3): Lupu 6, Zoia 6 (33’ st Jimenez 6), Bonaiti 6.5, Piccinocchi 6.5 (23’ st Tentoni 6), Alessandro 7, Poletti 6.5 (33’ st Zanon 6), Mihaljevic 6 (28’ st Ricciardo 6), Bruzzone 6, Invernizzi 6.5, Ferrari 6, Borghese 6.5. A disp. Colantonio, Mantegazza, Labas, Lazzaroni, Benedetti. All. França 6.
CARAVAGGIO (3-5-2): Valtorta 6, Cancelliere 5.5 (1’ st Viola 6), Lamesta 6 (37’ st Frana sv), Gritti 6, Pirola 5.5, Marku 6, Perrotti 5.5 (1’ st Caccia 5.5), Prati 6, Bangal 5.5 (28’ st Fumagalli 5.5), Basanisi 6 (40’ st Pirovano sv), Messaggi 5.5. A disp.  Dominici, Gerosa, Cortinovis, Dalessandro.  All. Terletti 5.5.
ARBITRO:  Djurdjevic di Trieste 6.5.
ASSISTENTI: Zandonà di Portogruaro e Peloso di Nichelino.
AMMONITI: Bonaiti (S), Piccinocchi (S), Invernizzi (S), Messaggi (C).