La Torres ritrova la Serie D, Tortora: "Stagione difficile. Ci abbiamo messo l'anima"

12.06.2018 12:30 di Massimo Poerio  articolo letto 522 volte
Fonte: la nuova sardegna
© Foto di Sef Torres
© Foto di Sef Torres

È uno di quelli che ci ha sempre creduto («in caso contrario non sarei venuto a Sassari») ma è anche il primo a riconoscere che i suoi ragazzi hanno realizzato un’impresa fuori dalla norma.

«E stata una stagione difficile – racconta Pino Tortora – che siamo riusciti a raddrizzare lavorando sodo e mettendoci sempre l’anima. Anche oggi simo andati sotto dopo una manciata di minuti e, perdipiù, su calcio di rigore. Potevamo scomporci e invece abbiamo reagito facendo quadrato e giocando come sappiamo. Io non ho mai avuto paura di perderla. Avevo i visto i ragazzi molto carichi e se è vero che giocare una finale promozione è sempre complicato è anche vero che questa squadra ha dimostrato di avere gli attributi».

L’allenatore si gode il suo pomeriggio di gloria e glissa su alcuni errori difensivi che in altri tempi non avrebbe perdonato. «E’ vero – ammette – abbiamo concesso un paio di gol che in condizioni normali non avremo mai regalato agli avversari. Però oggi perdono tutti. Eravamo in vantaggio, mancavano pochi minuti alla fine ed eravamo stremati dalla stanchezza e dal caldo. Va bene anche il pareggio, anzi va benissimo». Tortora lo dedica alla squadra e al pubblico sassarese «che anche oggi ci ha accompagnato numeroso e caldissimo. Credo che la spinta della città sia stata fondamentale per risollevarci e spingerci fino a un traguardo che sembrava irraggiungibile».

E adesso? Al netto di qualche bagno al mare è già il momento di guardare avanti, anche se Tortora preferisce glissare. Anzi svela un lato meno conosciuto del suo carattere. «Il futuro non lo so. Per me questa era l’ultima partita della stagione e, forse, sulla panchina della Torres. Avevo promesso che l’avrei portata fino alla finale playoff. E l’ho addiritura vinta. Adesso me la godo e poi vedremo. Comunque le dico che ho già ricevuto alcune offerte interessanti da società di serie D». Chissa se il presidente è infornato. Lui aveva promesso un rinnovo biennale al mister ben prima delle promozione. Difficile che faccia marcia indietro proprio adesso che il sogno è raggiunto. Forse è uno scherzo. O forse il commento più sincero è quello dell’ex ds Nello De Nicola ieri in trasferta con la Torres. «Pino? un grande giocatore, un ottimo tecnico ma un rompiballe come pochi».