La Vastese fa suo il derby: steso 2-0 l'Avezzano

23.02.2020 21:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
La Vastese fa suo il derby: steso 2-0 l'Avezzano

In un clima soleggiato ma rigido e in un contesto nazionale alle prese con altre problematiche di altra natura, la Vastese di Silva si impone 2-0 contro l'Avezzano in un match dal risultato che poteva a conti fatti essere anche ben piu' largo. I biancorossi vincono dunque meritatamente un derby solitamente ostico ma che quest'anno oggettivamente contava in termini di classifica probabilmente piu' per la squadra marsicana.  Ai biancorossi tuttavia il piccolo merito di aver battuto sia il chieti che l'avezzano stesso, dando due piccole e minime soddisfazioni ai tifosi. Davanti a circa 700 persone i gol molto simili di Dos Santos' al 15' e F.esposito al 41' chiudono di fatto un match che vedra' solo nella ripresa i marsicani tentare sterilmente una piccola reazione. Diverse le occasioni per la vastese di trovare il terzo gol con Patani (applaudito dalla curva d'avalos) a negare il tris meritato.  A fine partita volti soddisfatti negli spogliatoi e festa in campo, in una giornata che vede il crollo totale del Notaresco con Matelica e Campobasso che in pratica hanno portato a termine la loro rimonta. Per la vastese vittoria che almeno insereremo almeno nell'amarcord dei derby vinti in questa stagione tra alti e bassi.

Tabellino

Reti: 14’pt Dos Santos, 41’pt Esposito F.

VASTESE: Di Rienzo, Di Filippo, Palumbo (28’st Pollace), Dos Santos (35’st Alonzi), Pizzutelli, Esposito F., Marianelli, Montanaro, Cardinale, Altobelli, Esposito V. (45’st Bardini F.). A disposizione: Bardini L., Valerio, Giorgi, Ruzzi, Zinni, Ravanelli.  All.: Silva

AVEZZANO: Patania, Puglielli J. (1’st Siragusa), Di Giacomo, Magri (37’st Cimino), Brunetti, Di Gianfelice, Traditi (20’st Coppola), Puglielli R. (1’st Di Renzo), Ciolacu (10’st Masini), Kras, Rabbeni. A disposizione: Fanti, Cancelli, Norales, Di Curzio. All.: Liguori

Arbitro: Giuseppe Romaniello di Napoli (Stefano Girgenti di Ferrara e Gaddoni di Faenza)