Latina, scoperta la vera identità di Manlio Germano

18.09.2020 20:30 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
Latina, scoperta la vera identità di Manlio Germano

Il Latina aveva dovuto prendere immediatamente le distanze da Manlio Germano attraverso una nota stampa (clicca qui). Ora finalmente si è scoperta la vera identità della persona che sui social aveva costruito il profilo di tal Manlio Germano e proprio dietro questa identità aveva diffuso post di odio ed intolleranza razziale contro Willy Monteiro Duarte, il ragazzo ucciso a botte a Colleferro.

«Come godo che avete tolto di mezzo quello scimpanzè. Siete degli eroi». Dietro questo post la Polizia Postale ha scoperto celarsi uno studente di informativa di Treviso ventitrenne che si era ispirato al sottosegretario interpretato da Claudio Amendola nel film «Caterina va in città», per creare Manlio Germano ed utilizzava server di provider esteri per connetersi ai social network con la convinzione che nessuno sarebbe potuto risalire alla sua persona.

Ed invece non è stato così. «All’esito di un’attenta e meticolosa indagine, espletata attraverso le più moderne tecniche di analisi informatica e di ricostruzione del traffico telematico, resa ulteriormente complessa dalle connessioni sui provider esteri – ha fatto sapere la Polizia – gli uomini della Polizia Postale di Roma e Latina con la collaborazione dei colleghi specialisti di Firenze e Venezia, è riuscita comunque a risalire all’autore dello spregevole post, a rintracciarlo presso un albergo del capoluogo toscano ed a deferirlo alla Procura della Repubblica di Latina che ha coordinato le complesse indagini informatiche».