Latte Dolce, Udassi: «Virdis può aiutare il gruppo, è fortemente motivato»

20.09.2019 22:30 di Nicolas Lopez   Vedi letture
Latte Dolce, Udassi: «Virdis può aiutare il gruppo, è fortemente motivato»

Il Latte Dolce si prepara a giocare la seconda sfida tutta sarda – terza contando anche la Coppa Italia – della stagione 2019-2020. Una stagione appena agli inizi, dato che siamo appena alla quarta giornata di andata del campionato di serie D girone G, ma che già mette sul piatto spunti e match interessanti come quello che i biancocelesti giocheranno domenica alle ore 16 in Gallura contro l’Arzachena. Progetto ambizioso quello gallurese, che dopo l’esperienza della Lega Pro si ritrova a ripartire dalla quarta serie italiana, con nuovo progetto calcistico e rinnovata ambizione. Nell’ultimo turno l’Arzachena ha battuto in trasferta l’Ostiamare per 1-0. Il Sassari calcio Latte Dolceha invece piegato in casa la resistenza del Team Nuova Florida per 3-0. Nessuna valutazione da classifica e distanze davvero poco significative al momento. Approccio positivo e voglia di mettere in campo la migliore prestazione possibile: queste le basi su cui costruire il prossimo e quasi immediato presente.

Stefano Udassi: «Abbiamo lavorato ad altissimo ritmo eintensità, come al solito del resto. D’altra parte non potrebbe che essere così se vogliamo replicare sul campo di allenamento le situazioni da affrontare la domenica. Dobbiamo lavorare sempre con la stessa intensità, sotto l’aspetto tecnico, tattico e mentale: non risono alternative. Cerchiamo sempre di replicare il più possibile ciò che può succedere in gara, è la nostra filosofia, il nostro modo di lavorare. Sono fortunato ad avere un gruppo di valore, e parlo a livello di società, staff e squadra. Sappiamo di avere delle responsabilità e non ci tiriamo mai indietro, ma soprattutto ci divertiamo, a fare gruppo ed a giocare come squadra in campo la domenica. A tutti piace vincere, questo è innegabile. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio per ottimizzare le nostre prestazioni e trasformarle in risultati. Sempre con massima applicazione e con necessario rispetto per gli avversari che abbiamo di fronte. Domenica scorsa abbiamo offerto una prova di maturità. Contro la Florida sapevamo che sarebbe stata una gara dura anche sotto l’aspetto fisico, non affrontavamo una squadretta. Ed è proprio sotto l’aspetto fisico che hanno cercato di metterci in difficoltà, ma i ragazzi hanno ribattuto colpo su colpo e interpretato la gara come meglio non potevano. Quanto fatto in settimana ci ha premiato, come giusto che sia. La sfida all’Arzachena? Qualcuno pensava erroneamente che sarebbe stata una deputata Cenerentola del campionato, e si sbagliava di brutto. Credo darà filo da torcere a tutti. Sono partiti in ritardo per note vicende societarie ma c’è una proprietà che deve assestarsi e punta a fare bene, una rosa con buone individualità e un allenatore di grandissima esperienza che sa come tirar fuori il meglio dai suoi uomini. Li abbiamo visti e studiati, abbiamo massimo rispetto per loro e sappiamo che si tratta di un derby: va interpretato nel miglior modo possibile, con la giusta mentalità e intensità che una gara del genere richiede. Occorreranno le giuste letture delle situazioni in campo, siamo pronti e non vediamo l’ora di giocare. Francesco Virdis? Il ragazzo è venuto con grande entusiasmo e si è messo a disposizione dello staff, della squadra e della società. Ci siamo voluti fortemente: abbiamo voluto tutti fortemente questa unione- Abbiamo visto in lui l’uomo che può dare una mano al gruppo, il ragazzo è fortemente motivato e noi tutti siamo convinti che sarà pedina importante per il nostro progetto».