Lucchese, mister Monaco sul Savona: "Quando ci sono problemi societari..."

15.02.2020 20:00 di Giovanni Pisano   Vedi letture
Lucchese, mister Monaco sul Savona: "Quando ci sono problemi societari..."

Diffidare del Savona e tenere la guardia molto alta. È questo quello che Mister Monaco ha chiesto ai suoi ragazzi in settimana. Perché anche se la squadra ligure ha dei problemi a livello societario, contro la Lucchese darà il 200%: “Prima di tutto ci tenevo a sottolineare una cosa. Ieri, a cena, ho incontrato alcuni amici e mi hanno detto che domani ci saranno più tifosi che a Sanremo. Questo significa che l’entusiasmo sta crescendo e la cosa non può che farmi piacere ed è di grande stimolo perché vogliamo dare soddisfazione a queste persone". 

Come sta la squadra?

Per quanto riguarda la squadra, stiamo abbastanza bene ma ho messo in guardia i ragazzi perché conoscendo l’allenatore del Savona e i problemi che sta attraversando la società, mi aspetto una partita molto tosta sotto il profilo agonistico. Con De Paola ci siamo incontrati spesso sia da giocatori che da allenatori, era un mediano più di interdizione che di costrizione. Me lo ricordo soprattutto quando lui era al Cosenza e so cosa ci si può aspettare. Anche sotto l’aspetto tecnico bisogna ricordarsi che hanno battuto la Caronnese, il Savona va preso con le molle. Per esperienza personale poi, spesso quando ci sono problemi societari gravi il gruppo tende a compattarsi, mi capitò quando ero al Piacenza che eravamo praticamente senza società e facemmo un gran campionato, anche la Lucchese dell’anno scorso. Idem per il Savona, non aspettiamoci una squadra in disarmo, è vero che sono andati via alcuni elementi ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.

Che partita sarà quella di domani, come affronterete il Savona?

“Cercheremo di fare come sempre una prestazione importante, ma per quanto riguarda la formazione devo ancora decidere, come al solito dipende da diversi fattori. Ovviamente la nostra posizione di classifica non ci permette di fare troppi calcoli e accontentarci. L’importante, al di là dei moduli e degli aspetti tecnici, è che quando c’è da soffrire bisogna soffrire tutti insieme, se la squadra deve stare corta deve essere corta dalla punta ai centrali di difesa. Dico sempre ai ragazzi che voglio una squadra come me, corta ma forte”.

L’assenza di Cruciani ha condizionato il risultato di domenica scorsa?

“Quello che è successo domenica scorsa è stata una cosa impossibile, a venti secondi dalla fine non si può gestire così la palla. L’avevamo noi sulla trequarti, e da lì in giù sono mancati tutti, è stata una sequenza di errori incredibile, non è questione di un giocatore come Cruciani che può nascondere la palla”.

A parte Gallon sono tutti a disposizione per domani?

“Anche Ligorio non è tra i disponibili, mentre Pardini giocherà con gli Juniores e sarà convocato Matteoni. Penso che Ligorio non sia ancora al 100%, chi viene in panchina deve essere assolutamente pronto”.

Cosa l’ha colpita di Matteoni…

“Alle volte ci vuole anche fortuna, ci serviva un centrale dopo l’infortunio di Ligorio e abbiamo chiamato lui perché è un ragazzo molto serio. Poi chiaramente una volta che ci sei in prima squadra ti devi confermare, e lui lo sta facendo con grande applicazione, si allena sempre a 100 all’ora e anche quando è entrato ha dato buone garanzie”.