La splendida cornice del Resort Restaurant Villa Berta ha ospitato l’ultimo atto ufficiale della stagione per la S.S. Maceratese. Una serata conviviale che ha riunito sotto lo stesso tetto la dirigenza, i componenti dello staff tecnico, l'intera rosa dei calciatori, i partner commerciali e i rappresentanti delle istituzioni cittadine per celebrare il mantenimento della categoria in Serie D.

L'evento ha offerto l'occasione al presidente Alberto Crocioni per tracciare un bilancio definitivo dell'annata, definita complessa ma vittoriosa nel suo esito finale. Il numero uno biancorosso ha sottolineato con soddisfazione il raggiungimento del traguardo prefissato, augurandosi che la conferma nella quarta serie nazionale possa rappresentare il trampolino di lancio per un’ulteriore crescita societaria.

Crocioni ha voluto poi estendere il proprio riconoscimento a tutte le realtà che gravitano attorno al club, rivolgendo un ringraziamento particolare alla cittadinanza, al tifo organizzato e agli investitori. Un pensiero è andato anche alle famiglie dei tesserati per il supporto costante e all’amministrazione comunale per la disponibilità delle strutture sportive.

Sull'andamento tecnico del campionato si è espresso il direttore sportivo Nicolò De Cesare, descrivendo un percorso caratterizzato da diverse fasi. Il dirigente ha ammesso che in alcuni momenti la squadra avrebbe meritato un bottino di punti superiore, ma ha rivendicato con orgoglio la capacità del gruppo di restare quasi sempre lontano dalle sabbie mobili dei play-out.

Il diesse ha ricordato come il club arrivasse da due stagioni in Eccellenza meno brillanti, prima di centrare la promozione e, oggi, questa importante permanenza in Serie D. De Cesare ha però invitato tutti a fare tesoro delle criticità emerse, sottolineando la necessità di maturare sotto il profilo tecnico e organizzativo per alzare l'asticella in futuro.

La serata ha visto tra i protagonisti anche il Cavalier Mario Marinelli, vertice di Rhutten, che ha espresso il proprio compiacimento per la salvezza ottenuta al primo anno dopo il salto di categoria. Lo sponsor ha lodato l'operato della società, ponendo l'accento in particolare sulla valorizzazione del vivaio e sui principi sani trasmessi ai più giovani.

In rappresentanza del Comune di Macerata è intervenuto l'assessore allo sport Riccardo Sacchi, il quale ha ribadito l'importanza della Maceratese come simbolo di aggregazione per la comunità. Sacchi ha evidenziato come il club sia riuscito nel compito fondamentale di riportare i ragazzi allo stadio, creando un nuovo entusiasmo attorno alla maglia.

L'assessore ha colto l'occasione per fare il punto sui lavori di ammodernamento dell'Helvia Recina – Pino Brizi. Grazie a un investimento di 4,4 milioni di euro derivanti dai fondi per la Rigenerazione Urbana, la città potrà presto contare su un impianto rinnovato e degno del blasone biancorosso, pronto a ospitare nuove e più ambiziose sfide.

Il brindisi finale ha suggellato la chiusura formale di un campionato intenso, permettendo a tutte le componenti del mondo biancorosso di scambiarsi i saluti. Da questa base di ritrovata energia e stabilità, la Maceratese si prepara ora a programmare la prossima stagione con l'obiettivo di consolidarsi nel calcio che conta.

Sezione: Serie D / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 10:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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