Messina e Città di Messina: una sfida da... brividi

15.03.2019 18:00 di Davide Guardabascio  articolo letto 199 volte
Fonte: corriere dello sport
Messina e Città di Messina: una sfida da... brividi

In estate si parlò anche di una collaborazione tra i due club e non mancarono gli incontri tra i due presidenti Maurizio Lo Re e Pietro Sciotto. Domenica prossima invece non sarà soltanto un derby stracittadino con in palio la leadership in una piazza dove tali eventi sono rari, ma soprattutto una sfida fratricida all'ultimo respiro e senza altri appelli, soprattutto per il Città.

Già perchè la classifica di Acr e e Città di Messina non ammette passi falsi o sconti alle dirette avversarie, dato che in questo momento il Messina con i suoi trentuno punti, di cui dieci conquistati nelle ultime quattro giornate, è la prima squadra ad essere fuori dalla zona playout e il Città fermo a quota ventisette sarebbe costreto all'appendice degli spareggi.

Chi si ferma è perduto e ad otto giornate dalla conclusione, con un calendario terribile per la squadra di Viola e apparentemente in discesa per quella di Biagioni, basta un dettaglio, un particolare o un episodio per cambiare il percorso della stagione. Di questo ne sono perfettamente consapevoli i due tecnici e il primo a manifestarlo apertamente è stato Franco Viola, subentranto all'esonerato Furnari e costretto alla resa secondo pronostico nella domenica del suo esordio contro il Bari prima della sosta del torneo.

Viola senza mezzi termini ha parlato di: «Partita della vita, perché si può ridurre un gap che al momento è abbastanza importante. I ragazzi sanno a cosa andiamo incontro, in settimana sarà ribadito questo concetto, ma sono convinto che hanno ben chiaro cosa rappresenti questa partita». 

D'altra parte la classifica parla chiaro e l'unico avversario su cui puntare per evitare i playout è proprio il Messina di Oberdan Biagioni in quanto precede la Nocerina, che prò di punti na ha 36 e quindi ha un margine di vantaggio abbastanza rassicurante rispetto alla zona calda della graduatoria.

Nel mirino del Messina, salvezza a parte, c'è la finale di Coppa Italia e il risultati di 1-1 dell'andata consente al Messina di guardare al ritorno con estrema fiducia in considerazione del fatto che basterà un pareggio senza reti. Gli ultimi risultati hanno riportato entusiasmo e autostima nel gruppo che vive queste settimane convinto di poter raddrizzare una stagione iniziata male e proseguita tra le incertezze tecniche e societarie.