È il giorno in cui il respiro si fa pesante e i margini di errore si azzerano. Novanta, o forse centoventi, minuti di pura adrenalina per decidere da che parte penderà il destino di un'intera annata. Oggi pomeriggio, domenica 10 maggio 2026, alle ore 15:00, i riflettori dello Stadio "Comunale" di via Grazia Deledda si accendono su Monastir-Flaminia, semifinale in gara secca dei playoff del Girone G di Serie D.
Una sfida che corona una stagione esaltante per entrambe le compagini. I sardi e i laziali (espressione della cittadina di Civita Castellana) si ritrovano l'una di fronte all'altra dopo aver sovvertito molti dei pronostici della regular season, compiendo un percorso netto che le ha portate a lasciarsi alle spalle corazzate e favorite d'obbligo del calibro di Nocerina e Valmontone. In palio adesso c'è il pass per la finalissima del girone, dove la vincente affronterà chi avrà la meglio nell'altra caldissima semifinale tra Trastevere e Albalonga. Sullo sfondo, l'obiettivo ultimo di scalare le graduatorie per un eventuale, storico ripescaggio in Serie C.
Il regolamento del post-season parla chiaro: avendo chiuso la stagione regolare al terzo posto, un gradino sopra la Flaminia, il Monastir gode del fattore campo e di un doppio vantaggio psicologico e regolamentare. In caso di parità al 90', si procederà con i tempi supplementari; qualora l'equilibrio dovesse persistere fino al 120', non si batteranno i calci di rigore: saranno i padroni di casa a passare il turno in virtù del miglior piazzamento. La formazione laziale, di conseguenza, ha a disposizione un solo risultato per continuare a sognare: la vittoria.
Un'impresa complessa per gli ospiti, ma tutt'altro che impossibile in un confronto che storicamente viaggia sul filo del rasoio. Impossibile non tornare con la mente all'ultimo e vibrante precedente dello scorso 15 marzo, terminato 1-1. In quell'occasione andò in scena una gara infuocata: i campidanesi, in inferiorità numerica dal 20' del primo tempo per il rosso a Piseddu, furono costretti a rincorrere l'avversario e a fare quadrato, ma si resero protagonisti di una reazione d'orgoglio gettando il cuore oltre l'ostacolo e trovando il definitivo pareggio al 76', grazie alla provvidenziale rete di Aloia sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Una dimostrazione di resilienza che il pubblico locale si aspetta di rivedere anche oggi.
L'intensità agonistica sarà la vera chiave di volta del match. Il Monastir farà enorme affidamento sulla spinta del proprio impianto, dove per l'occasione è atteso il pubblico delle grandi occasioni per trascinare la squadra. I sardi sanno di poter contare sulla solidità arretrata e sulle prodezze del portiere Fusco (apparso provvidenziale proprio negli incroci precedenti contro i rossoblù) e sull'estro offensivo, affidando al già citato Aloia e a Naguel il compito di impensierire la retroguardia avversaria.
Dall'altra parte, la Flaminia scenderà in campo con la necessità impellente di fare la partita e colpire. I laziali punteranno molto sulle accelerazioni dell'esterno Sirbu e sulla prepotenza fisica del centravanti Polidori, chiamati a scardinare il vantaggio tattico di chi può permettersi "due risultati su tre". A blindare i pali ospiti e a neutralizzare le offensive campidanesi, ci sarà il confermatissimo Torrielli.
A dirigere il delicato incontro è stato designato il signor Vittorio Umberto Branzoni della sezione di Mestre, coadiuvato dagli assistenti Riccardo Targa (Padova) e Dario Lorenzon (Treviso), con Ibrahim Rashed (Imola) nelle vesti di quarto ufficiale. A Monastir è tutto pronto per una domenica infuocata. Da una parte la solidità isolana, dall'altra l'arrembaggio laziale: che lo spettacolo dei playoff abbia inizio.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 23:50 Serie A, la classifica ed i verdetti finali: un Como da favola vola in Champions con la Roma! Festa Lecce, la Cremonese sprofonda in B. Disastro Milan, pari Juventus
- 23:45 Trento, Tabbiani non ha dubbi: «Felice e orgoglioso di proseguire questo percorso in gialloblù»
- 23:30 Playoff Canova para il rigore decisivo: Ambrosiana di rimonta allo 0-0 di Soncino
- 23:28 Playoff Serie C, semifinali d'andata: l'Ascoli schianta il Catania, pari spettacolo tra Salernitana e Union Brescia
- 23:15 Playoff Eccellenza: Lascaris, che rimonta col Cavarzano Belluno
- 23:00 Playoff Eccellenza: Monti Prenestini e Grassina danno spettacolo
- 22:45 Playoff Eccellenza: il Certosa vince l'andata, Fiorenzuola ko
- 22:35 Il Monza cala il poker di ambizioni: 2-0 a Catanzaro e Serie A a un passo
- 22:30 Taranto, Danucci non si fida: «Al ritorno ci attende una gara dura, non abbiamo ancora fatto nulla»
- 22:15 Clamoroso allo Scanzorosciate: Delpiano torna in panchina dopo soli dieci giorni
- 22:00 SPAL, il ds Federico: «Non cambia nulla, siamo in salute e andremo a giocarcela alla grande»
- 21:55 ufficialeTrento, arriva la conferma del mister
- 21:45 Barletta-Vado, il ritorno di Sesia: «Accoglienza fantastica, probabilmente più di quanto meritassi»
- 21:30 Playoff Eccellenza, Fossano ko in casa: la Solbiatese porta a casa tre punti preziosi
- 21:15 Barletta, il grido di Massimo Paci: «Non abbiamo ancora fatto niente, a Vado ci aspetta un inferno»
- 21:00 Matt Rizzetta e il Napoli, verità o indiscrezioni? Il presidente del Campobasso rompe il silenzio
- 20:45 Desenzano-Scafatese, tutto rinviato: Baldan risponde a Gabbianelli
- 20:30 ufficialeVigor Senigallia, arriva la conferma del diesse
- 20:30 Playoff Eccellenza, la Fermana si allontana dal sogno: match perso in casa della Pietralunghese
- 20:15 Rivoluzione Savoia: scelto il nuovo allenatore e svelato il piano per lo stadio. Le parole forti del presidente
- 20:00 Playoff Eccellenza, Pordenone ko nella gara d'andata: la Fezzanese con un piede in finale
- 19:30 Playoff Eccellenza, la Santegidiese espugna il Paolo Mazza: Spal ko
- 19:00 Playoff Eccellenza: Viareggio e Ilvamaddalena si dividono la posta
- 18:30 Playoff Eccellenza, il Taranto ribalta l'Apice: 3-1 al termine di una partita sofferta
- 18:06 Poule Scudetto Serie D: il Barletta fa festa al 90', la Scafatese strappa un pari d'oro a Desenzano
- 18:00 Spareggi Eccellenza: tris di Taranto e Avola, blitz di Fezzanese e Solbiatese. Tutti i risultati del 1° turno di andata
- 17:30 Terralba Calcio e Porcu si separano: il tecnico lascia dopo la storica promozione in Eccellenza
- 17:00 Rizzato ancora rossoblù: il portiere del Fratres Perignano rinnova per il 2026-2027
- 16:30 Recanatese, si volta pagina: nuovo direttivo in arrivo e progetto di rilancio
- 16:00 [DIRETTA LIVE] Spareggi Eccellenza, andata 1° turno: il sogno Serie D entra nel vivo!
- 15:30 Caso multiproprietà: il rischio è la perdita del titolo sportivo
- 15:00 Dilettanti, ma non per scelta: perché dalla Serie D i giovani non emergono più
- 14:00 Rivoluzione nel calcio dilettantistico: approvate nuove regole per tesseramenti e premi dalla FIGC
- 13:00 Arbitri professionisti, governance trasparente: il calcio si modernizza
- 12:15 ufficialeMaceratese, si separano le strade col mister
- 12:00 Serie D, continua l'era dei giovani: tre under anche nei prossimi anni, nessun passo indietro
- 11:45 Non perderti più una notizia: aggiungi NotiziarioCalcio alle tue "Fonti preferite" su Google!
- 11:00 Club in Eccellenza: cambierà tutto! Ecco cosa ci aspetta dal 2027-2028
- 10:00 Iscrizioni in Serie C, la svolta: spunta il "principio di sostituzione". Tutte le novità
- 09:00 Serie D 26-27, già posti liberi in arrivo: due ripescaggi certi
- 08:00 Riammissione in Serie C, si parte: spunta la griglia, ma quante esclusioni eccellenti!
- 07:45 Pierce e Rasi sul taccuino di un club neopromosso in D
- 07:30 Anche Ancona e Teramo interessate al capitano del Ghiviborgo
- 07:15 Gianluca Ciriello torna in D! Ha segnato 90 reti nell'ultimo triennio
- 07:00 Serie D in tempesta: dalla Ternana al caos, quante squadre resteranno?
- 06:45 Il duo Amarante-Conte di nuovo insieme? Rumors su un club di D
- 06:30 Serie D, oggi le semifinali scudetto. Domani l'ultima finale playoff