La Biellese si presenta ai blocchi di partenza della post-season di Serie D non più come una semplice sorpresa, ma come una realtà consolidata che ha saputo sconvolgere ogni pronostico stagionale. In vista dell'attesissimo scontro casalingo contro il Varese, valido per la semifinale playoff, l'allenatore Luca Prina ha analizzato il cammino compiuto dai suoi uomini.
«Inizialmente avevamo fissato dei traguardi precisi, spinti dal desiderio e dalla risolutezza di evolvere, di compiere progressi significativi e di provare a tutti, in primis a noi stessi, che potevamo restare in questa categoria senza affanni. Superata quella fase, però, abbiamo iniziato a permetterci il lusso di sognare in grande» ha esordito il tecnico.
Quella che sembrava la trama di un racconto sportivo d'altri tempi si è trasformata in una splendida realtà cromata di bianconero, con un terzo posto che garantisce alla Biellese il vantaggio del fattore campo e della posizione in classifica nella sfida da dentro o fuori di sabato pomeriggio.
«Credo fermamente che neppure il più talentuoso dei registi sarebbe stato capace di ideare una trama così affascinante come quella che stiamo vivendo. Il riconoscimento per tutto questo va interamente ai calciatori e a chiunque abbia prestato la propria opera all'interno e nei dintorni di questo club» ha proseguito Prina.
L'appuntamento al Pozzo-Lamarmora non rappresenta soltanto un traguardo sportivo, ma un'opportunità per cementare ulteriormente il legame tra la squadra e la città di Biella, cercando di riportare allo stadio l'entusiasmo dei giorni migliori attraverso una prestazione di alto livello.
«Desideriamo che questa gara sia un'esperienza gratificante, un evento capace di ridurre le distanze tra la nostra attività e la cittadinanza. Si tratta di un match di fondamentale importanza, ma rappresenta al contempo un passaggio cruciale per la nostra maturazione collettiva» ha sottolineato l'allenatore.
Nonostante il regolamento offra ai padroni di casa due risultati su tre per superare il turno, la filosofia tattica e mentale della formazione piemontese non subirà alcuna variazione, rifiutando categoricamente l'idea di una gestione conservativa del risultato durante i novanta minuti.
«Questo gruppo non possiede l'indole per mettersi a fare dei calcoli matematici. C'è un desiderio profondo di esprimersi e di proporre calcio. Interpreteremo la sfida con il nostro stile abituale, poiché ritengo sia l'unico metodo efficace per appassionare le persone e spingerle a seguirci nuovamente» ha ribadito con forza Prina.
Per quanto riguarda la disponibilità della rosa, il tecnico ha ricevuto notizie incoraggianti dallo staff medico durante le sedute settimanali, potendo contare su alcuni recuperi pesanti in vista della battaglia contro i varesini, pur dovendo rinunciare a qualche pedina storica.
«Ogni singolo elemento che è sceso in campo nel corso della stagione, a prescindere dalla posizione occupata o dal minutaggio concesso, ha fornito un contributo essenziale per dare forma a questo nostro desiderio. Sabato il nostro obiettivo è vivere appieno l'evento e tentare di conquistare un successo di grande rilievo» ha concluso il mister.
La Biellese si prepara dunque a scrivere l'ultimo capitolo di una sceneggiatura che, finora, è stata perfetta, consapevole che il supporto dei propri sostenitori potrà essere l'arma in più per superare l'ostacolo Varese e continuare a correre verso la gloria della Serie C.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 23:45 Desenzano in Serie C: domanda depositata, si gioca a Ospitaletto
- 23:30 Cuore, sudore e un sogno chiamato Serie D: Soncinese e Solbiatese, 90 minuti per la storia
- 23:15 Ibrahima Diallo approda alla Comacchiese 2015: colpo di mercato per il centrocampo rossoblù
- 23:00 Savoia, D'Avino è il nuovo Club Manager della prima squadra
- 22:45 Forlì regolarmente iscritto al prossimo campionato di Serie C
- 22:30 Lascaris, serve l'impresa perfetta: al "Soffietti" la Fezzanese ha già mezzo piede in D
- 22:25 Davide Di Stefano pronto al riscatto: esperienza e versatilità come doti principali
- 22:15 Real Forte Querceta, Geraci resta: l'attaccante rinnova
- 22:10 Simone Benedetti pezzo pregiato del mercato in D: la situazione
- 22:00 La Fermana riconferma il ds Filipponi. Ora caccia al nuovo mister per puntare alla Serie D
- 21:50 Sansepolcro, Salvadori lascia ed è già corteggiato in D
- 21:45 ufficialeClamoroso colpo San Cataldo! Panchina a Giacomarro
- 21:35 ufficialeApice, il Ds Angelo Cioffi e il club si separano
- 21:30 Levico Terme, a 90 minuti dal sogno Serie D: al "Briamasco" arriva un Certosa ferito ma ancora vivo
- 21:20 Matese, lascia il Ds Filosa: il bilancio della sua esperienza
- 21:15 Alta Brianza Calcio, Galimberti resta: confermato l'attaccante classe 2006
- 21:00 Rieti, quattro talenti classe 2008 rinnovano con il club amarantoceleste
- 20:45 Cavese, Filippi dopo la riconferma: «Continueremo a lavorare con umiltà»
- 20:30 Al "Fadini" Santegidiese e Grassina si giocano la Serie D
- 20:15 Maceratese, primo colpo per il 2026/27: arriva Diego Conson
- 20:00 Desenzano, Gaburro: «Ecco quando abbiamo capito che potevamo andare in C»
- 19:45 Real Forio, Filippo Florio rinnova: la fascia destra è blindata
- 19:30 Pietralunghese e Ilvamaddalena, in palio c'è la storia: al "Martinelli" 90 minuti per la Serie D
- 19:15 ufficialeCalvi Noale, Aoufi e Pacini confermati per la nuova stagione
- 19:00 Avola, l'appuntamento con la storia 50 anni dopo: al "Meno Di Pasquale" un Kamarat che ci crede
- 18:45 Corsa a tre per James Tenkorang? Il punto della situazione
- 18:30 ufficialeNuova Igea Virtus, Emanuele Ferraro è il nuovo allenatore
- 18:15 Cavese, Filippi resta: rinnovato il contratto del direttore generale
- 18:00 San Donato Tavarnelle, la salvezza è il trampolino: Bacci lancia il piano biennale
- 17:45 ufficialeGalloppa è il nuovo allenatore del Modena
- 17:30 Taranto e Gladiator, vietato sbagliare: a Massafra 90 minuti per riprendersi la Serie D
- 17:15 Sant'Antonio porta fortuna: Calabro è il nuovo allenatore del Padova
- 17:00 Catanzaro, Ciro Polito resta: accordo raggiunto fino al 2028
- 16:45 ufficialeSammaurese, rinforzo in attacco. Ha firmato Elia Ensini
- 16:30 Tutti pazzi per Attasi: il gioiello dell'Ancona tra serie B e serie C
- 16:15 ufficialeCarrarese, Belloni rinnova e resta gialloazzurro
- 16:00 Luca Simeoni lascia la Pianese dopo nove stagioni: fine di un'era
- 15:45 Addio Desenzano? Francesco Turelli nel mirino di una neopromossa
- 15:30 Sirene dalla Toscana e dal Nord Italia per Saggia: l'ex Olbia valuta il futuro
- 15:15 ufficialeCremonese, avanti con Giampaolo in panchina
- 15:00 Ballottaggio a Tempio Pausania, il presidente del Tempio attacca la candidata Masu: «Impreparata e sgarbata»
- 14:45 Hanxari tra conferme e ambizioni: il centrocampista nel mirino di diverse squadra
- 14:30 Bufi e Bisceglie, un legame che non si spezza: il capitano resta per il decimo anno consecutivo
- 14:15 Sammaurese, colpo in difesa: arriva Emanuele Donati dal Diegaro
- 14:00 Sorianese, doppio colpo in difesa: arrivano Caeiro e Ciavaglia
- 13:45 Mercato Modica, la caccia alla prima punta è iniziata: ecco l'identikit
- 13:30 Piacenza e Treviso in finale: è show nelle semifinali Under 19 di Serie D
- 13:15 La piazza biancorossa esige chiarezza: il 2028 è l'anno della verità per il Bari
- 13:00 Seregno, riparte da Giacomo Curioni: ecco il nuovo allenatore azzurro
- 12:45 Piacenza e Chievo Verona interessate ad un '98 che quest'anno ha vinto la D