Con l'approssimarsi della sfida playoff contro il Ligorna, l'allenatore Nicola Ascoli ha voluto tracciare un bilancio estremamente positivo del cammino percorso dal Chisola in questa stagione, evidenziando i traguardi storici raggiunti.

Il tecnico ha espresso con vigore la sua soddisfazione per i risultati ottenuti sul campo: «Credo che questa sia stata un’annata straordinaria. L’obiettivo principale della squadra era raggiungere la salvezza e far crescere i giocatori più giovani».

Il lavoro svolto assume ancora più valore se si analizza la base di partenza del gruppo: «Abbiamo costruito una rosa composta da calciatori reduci da stagioni non positive e da ragazzi che non avevano mai esordito in categoria. Nel complesso, credo che sia stato svolto un lavoro straordinario».

Il tecnico sottolinea come la tranquillità in classifica sia stata una costante del torneo: «L’obiettivo era la salvezza e lo abbiamo ampiamente raggiunto con tre mesi d’anticipo. La squadra non è mai andata in sofferenza e non siamo mai stati vicini alla zona playout».

Ascoli ricorda con orgoglio i numeri da primatisti collezionati nella prima parte del campionato: «Siamo rimasti imbattuti fino alla nona giornata e non abbiamo subito alcun gol nelle prime sei partite, stabilendo un record a livello nazionale».

Il valore della difesa del Chisola ha superato i confini della categoria: «Dalla Serie A alla Serie D, nessuna squadra era riuscita a mantenere la porta inviolata così a lungo: è stato motivo d’orgoglio e ci ha permesso di essere sulla bocca di tutti per settimane».

Nonostante qualche incertezza fisiologica, il rendimento è rimasto costante nel tempo: «Quello di quest’anno è stato inoltre il miglior avvio di stagione degli ultimi 22 anni. Nella seconda parte abbiamo avuto qualche scivolone, ma anche il ritorno è stato positivo».

Il focus della società resta però ancorato alla missione di lanciare nuove leve nel calcio che conta: «Siamo riusciti ad abbinare prestazioni, risultati e valorizzazione dei giovani. Non è un caso che siamo la seconda squadra in tutta Italia, nel campionato di Serie D, per questo aspetto».

Lo sguardo del mister è già rivolto alla post-season, con la consapevolezza di aver già superato ogni previsione della vigilia: «Dopo aver conquistato la salvezza con così tanto anticipo, i playoff sono diventati un obiettivo concreto e siamo riusciti a raggiungerlo».

Nonostante la forza degli avversari, l'ambizione del Chisola non viene meno in vista del prossimo match: «Nei playoff sfideremo la seconda forza del campionato: siamo consapevoli della difficoltà della gara, ma daremo il massimo e scenderemo in campo per ottenere il miglior risultato possibile».

La politica del club trova conferma in scelte coraggiose effettuate durante il corso della stagione: «Siamo stati gli unici in tutta Italia a far giocare un classe 2009. Schierare Federico Brusa non è stata una scelta legata soltanto alla classifica giovani».

Ascoli ribadisce che la filosofia societaria va oltre le graduatorie di merito: «Siamo sempre scesi in campo con due o tre classe 2008: questo rappresenta perfettamente ciò che è il mondo Chisola. I risultati dimostrano il grande percorso portato avanti da questa società».

Sezione: Serie D / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 09:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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