OltrepoVoghera, gioia Di Placido e Coccu per la salvezza

18.05.2018 12:30 di Ermanno Marino  articolo letto 167 volte
Fonte: la provincia pavese
OltrepoVoghera, gioia Di Placido e Coccu per la salvezza

Marco Di Placido e Riccardo Coccu sono le due bandiere dell'OltrepoVoghera. Legati al club da cinque anni, da quando il progetto del sodalizio oltrepadano vide la luce nel torneo di Eccellenza, i due fedelissimi dell'OltrepoVoghera hanno vissuto l'annata più sofferta, sfociata nella disputa dei playout, ma conclusa con la festa per la permanenza in D, raggiunta a spese del Varese.

Nella gara di domenica, è avvenuto anche il passaggio di consegne della fascia di capitano, con Di Placido squalificato e costretto a patire sugli spalti e Coccu nominato capitano dalla squadra e dallo staff: «Sono stato onorato di portare la fascia in una partita cosi importante e devo ringraziare i miei compagni, Di Pla e Bettoni per primi. Abbiamo dato tutto e siamo contenti di aver raggiunto il traguardo che ci eravamo prefissati».

Riki ha anche coronato la solita prova di generosità e abnegazione con il gol che ha messo il timbro sulla vittoria e che ha dato il via alla gioia rossonera: «È stata una stagione un po' travagliata per me, con un po' di alti e bassi, dettati anche dagli infortuni. Ho sempre cercato di dare il massimo, pensando al bene della squadra. Domenica abbiamo sbagliato qualche ripartenza, io per primo, poi per fortuna sono riuscito a segnare il gol del 2-0, grazie all'ottimo assist di Maione. In quella circostanza, sono stato freddo».

Capitan Di Placido non ha potuto aiutare la squadra dal campo, causa squalifica, ma è stato il primo tifoso dei suoi compagni: «Passeggiavo nervosamente sulla gradinata e ho provato una bellissima emozione. Nei giorni prima della partita, ho dormito poco, ma ne è valsa la pena. Con il Varese, la squadra ha fatto una buona partita, rischiando poco nel primo tempo. Nella ripresa, c'è stato un ottimo approccio, abbiamo fatto gol e con più spazi a disposizione, abbiamo interpretato bene la gara. Cizza ha fatto una sola grande parata, e mi sento di dire che la nostra vittoria è stata meritata». Il centrale difensivo ligure d'origine, ma oltrepadano d'adozione, ripercorre l'intera stagione dei rossoneri, caratterizzata da qualche rimpianto e culminata con la salvezza nell'appendice del playout : «Complessivamente, è stata una stagione positiva, anche se un po' altalenante e con qualche problemino interno. Siamo rimasti sempre fuori dalla zona playout, e solo nell'ultima giornata, ci siamo entrati. Sicuramente potevamo salvarci prima, abbiamo perso qualche punto di troppo, soprattutto contro “le piccole”, per mancanza di esperienza e di cinismo. In alcune gare alla nostra portata, serviva più lucidità, ma è anche vero che abbiamo fatto ottime prestazioni contro squadre più forti sulla carta, come è successo nel pareggio casalingo con il Como».

L'happy end di domenica scorsa ha annacquato tutti i cattivi pensieri e ha portato felicità nello spogliatoio oltrepadano. Intanto, da Varese, è emerso un retroscena inerente alla partita di domenica. A 20 minuti dal calcio d’inizio, allo staff tecnico del Varese è giunto un messaggio vocale in cui si diceva che i giocatori biancorossi avevano venduto la partita di Voghera. L’accusa è stata respinta in modo categorico dal direttore sportivo Alessandro Merlin, che ha precisato: «Possono dirci che siamo scarsi, ma non accetto che ci diano dei venduti. Sull’onestà e la professionalità di questi ragazzi, nessuno può dubitare».